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Nessun destino è già scritto. Il libro di Viviano al San Saverio.

Iniziativa interessante proposta dal Club Culturale Sherwood è stata, mercoledì 27 Maggio presso la sala multimediale della residenza universitaria San Saverio,  la presentazione del libro autobiografico “Io, killer mancato” di Francesco Viviano, con la contestuale consegna dei fondi derivati dalla raccolta di beneficenza del periodo natalizio a Padre Cosimo Scordato della parrocchia San Saverio.

La somma verrà destinata ai ragazzi del quartiere dell’Albergheria che, nonostante il contesto sociale e culturale in cui sono nati e cresciuti hanno deciso di intraprendere ugualmente il percorso universitario con tutte le difficoltà che la loro scelta comporta; un piccolo sostegno per permettere l’acquisto del materiale didattico di cui necessitano.

“Noi del Club Culturale Sherwood – afferma Federica Pisciotta, presidentessa del club – pensiamo che nascere in un quartiere difficile non segni per forza il destino delle persone e che per chiunque esista la possibilità di riscatto, ecco il perchè del titolo “Nessun destino è già scritto”.

Il San Saverio, in cui Sherwood è nata ed opera principalmente, è ubicato proprio nel quartiere dell’Albergheria, uno dei più difficili e degradati del centro storico di Palermo, vessato da molti problemi tra cui l’alto tasso di abbandono scolastico, che favorisce il proliferare di, più o meno grandi, realtà criminali.

Calza a pennello la storia di Francesco Viviano, cresciuto nello stesso quartiere e autore del libro. Nel libro ci racconta di essere stato ad un passo dal divenire un affiliato della mafia, sembrava che il suo destino fosse segnato eppure è riuscito ad emergere: diventa cronista nella disastrata Palermo degli anni ’80, in cui boss storici facevano il “bello e il cattivo tempo” e uno dopo l’altro cadevano esponenti delle forze dell’ordine, magistrati e politici che alla piovra si opponevano; oggi è reporter di Repubblica e scrive di mafia denunciando quella realtà di cui ha scelto di non fare parte.

Oltre a Viviano, ospiti della serata saranno Padre Cosimo Scordato, parroco e presidente onorario dell’Associazione “San Saverio”, che da anni si occupa di seguire i bambini del quartiere dell’albergheria, e Claudio Arestivo Presidente dell’associazione “Per Esempio Onlus”, ugualmente impegnata nel quartiere di Borgovecchio.

Entrambe si spendono giornalmente a fianco dei residenti. La prima ha dato vita ad un centro sociale che intende essere un punto di riferimento e di aggregazione di tutto il quartiere tramite la promozione di iniziative culturali, economiche, sociali e ricreative; la seconda realizza percorsi educativi specifici e complementari a quelli scolastici che prevedono supporto scolastico diretto, attività sportive e ludico-ricreative.

“La serata – spiega Giusi Scognamillo, proponitrice dell’evento e moderatrice – vuole dare un messaggio, da studenti a studenti, a quei ragazzi che vivono in quartieri ad alto tasso di dispersione scolastica e che grazie all’aiuto di associazioni come quella di padre Cosimo e di Claudio Arestivo hanno potuto continuare gli studi. Noi vorremmo dir loro di non arrendersi anche se non hanno il supporto della loro famiglia, che li vorrebbe impegnati in lavoretti ai limiti della legalità, o degli amici che con questi stessi lavoretti riescono a “guadagnare facile” e tentano di coinvolgerli, distogliendoli dallo studio. Ecco, con questo gesto, concretamente vogliamo dar loro parte di questo sostegno.”

Riguardo Mara Butticé

Mara Butticé
Nata ad Agrigento, frequenta la facoltà di giurisprudenza all'università degli studi di Palermo.

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