Home / #ErsuCultura / Il Museo archeologico “Salinas” di Palermo inaugura la sua nuova agorà
agorà

Il Museo archeologico “Salinas” di Palermo inaugura la sua nuova agorà

Il 19 marzo, alle ore 19, alla presenza dell’assessore regionale dei beni culturali Vittorio Sgarbi, del dirigente generale Maria Elena Volpes e del direttore del Museo Salinas, Francesca Spatafora, verrà inaugurata la nuova agorà del Salinas, un ampio spazio polivalente e polifunzionale recuperato anche all’esposizione.

Torna così alla luce l’antica terza corte del Museo Salinas, trasformata alla fine dell’Ottocento in uno spazio chiuso che aveva stravolto il progetto originale dell’antica Casa conventuale dei padri Filippini all’Olivella, dove lo spazio era utilizzato come corte di servizio per le carrozze. Adesso, nell’ambito del progetto complessivo di restauro del Salinas, il cortile tornerà a splendere diventando insieme ambiente espositivo di collegamento tra le sale dedicate ai reperti provenienti dagli scavi di Selinunte e agorà per l’organizzazione di incontri e concerti. In questa grande corte, caratterizzata da una moderna copertura trasparente, saranno esposte la testa leonina del Tempio della Vittoria di Himera e la ricostruzione del grande frontone con maschera di gorgone del Tempio C di Selinunte. Un allestimento che consente di immaginare e ricostruire con il pensiero la bellezza e la maestosità degli antichi templi e che, ai reperti e alle didascalie in italiano e inglese, unisce un documento video dell’”Istituto Luce” sugli scavi archeologici di Himera. Il restauro ha inoltre permesso di riportare alla luce anche l’antico selciato, oggi nuovamente visibile attraverso una lastra di vetro.

agora3Le dodici gronde a testa leonina sono state esposte rispettando la sequenza originale dei ritrovamenti”, ha dichiarato la direttrice Francesca Spatafora, “queste appartenevano al lato settentrionale del tempio di Himera costruito nel 480 a.C. per celebrare la vittoria dei Greci sui Cartaginesi, mentre, dall’altra parte della corte si trovano cinque gronde del lato meridionale, una delle quali ha ancora originarie tracce di pittura”. Le gronde furono tutte scoperte nel corso delle ricerche condotte a Himera da Pirro Marconi tra il 1929 e il 1930. Il frontone del Tempio C di Selinunte è invece presentato nella restituzione realizzata nel 1926 sui disegni di Ettore Gabrici che, per primo, propose una possibile riconfigurazione del grande gorgoneion, il più grande dell’architettura greca.

agorà1

L’inaugurazione di questo nuovo spazio sarà suggellata da un momento musicale a cura del Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo che, nella nuova agora del Salinas, realizzerà una serie di iniziative nel corso della prossima primavera-estate. In programma anche un altro grande cambiamento: l’apertura al pubblico, quasi fosse un prolungamento della piazza del primo cortile dove verrà creato un bookshop e una caffetteria a chilometro 0 sotto la direzione di CoopCulture.

Riguardo Eliseo Davì

Eliseo Davì
Ho scritto un romanzo storico, "Societas", edito da BookSprint Edizioni. Sono Direttore del blog di informazione online "Il giornale di Isola" e ho collaborato con "L'ora". E nel frattempo studio, frequentando la facoltà di Giurisprudenza di Palermo.

Check Also

ANDe-Palermo-2

CONFERITA LA TARGA ANDE PALERMO 2018 ALLA CANTAUTRICE OLIVIA SELLERIO

Conferito per il 2018 a Olivia Sellerio la “Targa Ande Palermo” per la raffinata ricerca di suoni e parole che rinnova la cultura antica di Sicilia, coniugandola ad altri modi e mondi

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *