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tratto da balarm.it
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Mostra su paesaggi e vedute delle città siciliane a Palazzo Branciforte

La mostra “Uno sguardo al Grand Tour attraverso le collezioni della Fondazione Sicilia” è aperta a Palazzo Branciforte dal 25 luglio fino al primo novembre 2015. Scorci di rovine classiche, eruzioni vulcaniche, paesaggi e vedute di città siciliane, la Fondazione Sicilia mette in mostra, 52 opere grafiche sciolte e 16 volumi, realizzate tra la la seconda metà del Settecento e la prima dell’Ottocento. Dedicata al tema del viaggio, interamente alle produzioni artistiche di stampe e incisioni realizzate negli anni del Grand Tour, quando la Sicilia era una meta abituale e amatissima dai viaggiatori che percorrevano l’Europa per completare la propria formazione cercando il sapore dell’avventura.

tratto da artribune.com
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In cavallerizza sono esposte 34 opere grafiche: antichità greche di Segesta, Selinunte e Agrigento sono rappresentate insieme all’Orecchio di Dioniso e alle Latomie di Siracusa, all’Anfiteatro di Catania, al Teatro Greco di Taormina e ad altri luoghi dell’Isola. Tra gli autori spiccano i nomi di Louis-Francois Cassas, Jean-Pierre Louis Laurent Houel, Claude Louis Chatelet, Luigi Mayer e Franz Hegui, solo per citarne alcuni. In mostra anche 18 opere grafiche (coerenti per argomento ai 16 volumi sistemati, in tavoli espositivi), che saranno esposte in via permanente in un ambiente al primo piano di Palazzo Branciforti, nella sala denominata ‘Grand Tour’. Si tratta di opere sciolte, come Vue de la Place du Marché à Catane di Louis Jean Desprez e The Great Crater of Etna di George Cockburn e di opere in volume, come Veduta di Vulcano, del Castello a Mare presso Iaci, di Panarea, di Salina, di Filicudi e di Liparidi PietroFabrisnel volume di WilliamHamilton,Campi Phlegraei, del 1776 eVue de l’Isle Vulcano, une de Isle de Lipari, à 30 mille Nord-Est, des Còtes de la Sicile di Claude Louis Chatelet nel volume di J. C. R. de Saint-Non, Voyage pittoresque ou description des Royaumes de Naples et de Sicile, quatrième volume, contenant la description de la Sicile del 1786.

tratto da fondazionesicilia.it
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Nella Sala del Grand Tour sono anche esposte le pubblicazioni di Peter De Wint, Jean Frederic D’Ostervald ed Henry Swinburne, dove scorci di rovine classiche si mescolano a paesaggi e a deliziose vedute di città di Sicilia, oltre che a eruzioni vulcaniche che hanno contraddistinto la storia del paesaggio siciliano.
“Dopo la mostra sul taccuino di Lord Compton, ecco un’altra esposizione dedicata alle opere grafiche realizzate negli anni del Grand Tour”, dichiara il Professore Giovanni Puglisi, Presidente della Fondazione Sicilia, che precisa “Con questa mostra inizia una nuova era della Fondazione che è quella dell’esposizione del proprio patrimonio – vogliamo fare conoscere al pubblico le altre opere di questa collezione, attraverso una serie di allestimenti, ordinati per temi, con l’intento di raccontare come la Sicilia si sia affermata nella coscienza culturale europea”.
Nel corso della mostra sono previste visite guidate e laboratori per singoli, famiglie, gruppi e scuole.
Orari d’apertura:
Martedì – domenica ore 9.30 – 19.30
La biglietteria chiude un’ora prima
Chiuso il lunedì
Biglietti
Intero € 7.00
Ridotto € 5.00 gruppi di minimo 15 persone, maggiori di 65 anni e titolari di apposite convenzioni
Ridotto € 3.00 Sala della Cavallerizza

Riguardo Alessandra La Marca

Alessandra La Marca

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