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Agrigento

Meraviglie di Sicilia: un patrimonio da tutelare

Secondo l’Unesco, i patrimoni che questo ente valorizza e tutela in Sicilia e che sono pari a sette, sono in numero eguale a quelle dell’Egitto, una delle mete del turismo internazionale. Un patrimonio forse poco sfruttato, che potrebbe consentire alla nostra regione di vivere di turismo per 365 giorni all’anno con tutte le attività collegate e le opportunità di lavoro che ne potrebbero derivare.  Secondo il «Rapporto sul turismo 2017» curato da UniCredit e Touring Club Italiano la Sicilia è al nono posto fra le regioni italiane per presenze turistiche con oltre 14,5 milioni di presenze. Un dato in netta crescita rispetto gli anni passati, ma l’impressione è che la Sicilia abbia avuto ultimamente benefici dall’instabilità politica internazionale e non perché sia cresciuta la sua competitività.

Il Parco Archeologico di Agrigento e la Villa Romana del Casale furono i primi siti della regione ad essere sotto la tutela Unesco. Nel 2000 fu la volta delle Isole Eolie. L’intera area barocca del sud est iitinerario arabo normannonvece, fu insignita del riconoscimento nel 2002 e Siracusa insieme alla necropoli rupestre di Pantalica nel 2005. La lista si è ulteriormente accresciuta di altri due siti: l’Etna, che grazie ai suoi diversi climi e habitat ha sviluppato eco-sistemici unici; e, infine, il Percorso arabo-normanno che si allunga da Palermo a Cefalù, comprendendo anche la Cattedrale di Monreale. Un patrimonio inestimabile, quello della Sicilia, ma di cui spesso ce ne dimentichiamo.

E  proprio la Sicilia è stata protagonista nella prima puntata del nuovo programma di Alberto Angela, che parla delle meraviglie d’Italia. La prima puntata si è chiusa nella splendida Valle dei templi di Agrigento, da sempre meta dei viaggiatori del Grand Tour alla ricerca dell’arte e della cultura della Magna Grecia. Tra le rovine dei numerosi templi e Il Tempio della Concordia, ancora oggi intatto e maestoso, si è ripercorsa la storia di una civiltà antica di 2500 anni alla quale deve tanto la nostra cultura. Il maestro Andrea Camilleri attraverso i suoi ricordi da adolescente ci ha ricordato di quanta storia, anche recente, è stata testimone questa valle.

 

Riguardo Angelo Casano

Angelo Casano
Nato a Pantelleria il 12-11-1991, studente presso il corso di laurea in medicina e chirurgia dove ha ricoperto la carica di rappresentante del corso di studi. Scrive anche per il blog www.agorapnl.it e www.infouni.it

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