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Una marina di libri: il programma dell’ultimo giorno

“La distruzione del linguaggio è la premessa a ogni futura distruzione”. Parlando di Educazione, non poteva mancare un omaggio a  Tullio De Mauro, il grande linguista scomparso a gennaio a 84 anni che ha avuto tra i suoi principali interessi di ricerca e di intervento l’educazione linguistica e l’alfabetizzazione in un curricolo verticale che va dalla scuola primaria all’università, nella prospettiva che solo il possesso della lingua da parte di tutti permette l’esercizio di una cittadinanza attiva e democratica. L’incontro “La lingua italiana a scuola. L’eredità di Tullio De Mauro” alle 10 in Sala Lanza apre l’ultima giornata di Una Marina di libri. Intervengono: Luisa Amenta, professoressa di Didattica della Lingua italiana, Valentina Chinnici, insegnante e presidente CIDI di Palermo, Mari D’Agostino, professoressa di linguistica italiana, direttore della Scuola di Lingua italiana per Stranieri, Franco Lo Piparo, professore di Filosofia del Linguaggio, Unipa, Maria Antonietta Marchese, insegnante, socia Giscel Sicilia

Incontro promosso in collaborazione con Dottorato in Studi letterari, filologico-linguistici e storico culturali, ITASTRA – Scuola italiana per Stranieri, CIDI e GISCEL SICILIA

Una marina di libri fa sistema ed accoglie la proposta di una collaborazione con il Teatro Massimo. Chiunque sarà in possesso del biglietto della manifestazione, infatti avrò diritto ad uno sconto per il concerto di domenica 11 giugno “In a Blink of a Night” concerto per Orchestra di 80 chitarre elettriche, 20 bassi elettrici e batteria, un’opera pensata, costruita e scritta da Michele Tadini  ispirandosi ad un tema musicale di Vasco Rossi.

Tra gli appuntamenti extra segnaliamo alle 11  la passeggiata Street art tra le vie della Kalsa. La passeggiata, della durata di un’ora prevede un percorso guidato in compagnia degli autori di Street art in Sicilia alla scoperta del patrimonio di arte urbana stratificatosi negli ultimi decenni nel quartiere Kalsa. Verranno presentate le opere, il modo in cui sono nate e le curiosità legate ai luoghi in cui si trovano. Durante il tour saranno inoltre mostrate le animazioni in realtà aumentata di alcune opere di street art create da artisti e designer palermitani durante il Workshop “Call for (AR)tist” realizzato da PUSH in collaborazione con Bepart. Tra le 16 e le 18 è previsto Narrazioni in strada. “101 storie di mafia”. Gli studenti della classe IV H del Liceo Artistico statale “E. Catalano” di Palermo presentano un programma di racconti di mafia ai passanti  che si mostreranno interessati ad un breve ascolto di storie vere, tratte dal libro 101 storie di mafia di Augusto Cavadi. Al fine di  sensibilizzare alla legalità  e costruire memoria sarà possibile, inoltre, consultare una ricca bibliografia sull’argomento.

Tra gli appuntamenti pomeridiani del Festival alle 17  nella Serra Carolina la presentazione del libro “Borgo vecchio” di Giosuè Calaciura (Sellerio). Intervengono: Francesco Terracina e Chiara Valerio mentre sul palco segnaliamo “Operazione Lure. Come la Sicilia divenne la 49sima stella Usa” di Salvatore Parlagreco (Navarra Editore). Intervengono: Leonardo Agueci, Alberto Di Pisa, Salvatore La Rosa e Elvira Terranova. Alla fine della seconda guerra mondiale nasce la Sicilia americana, figlia di un patto tra mafie e servizi segreti denominato “Operazione Lure”, da sempre occultato. Dopo più di mezzo secolo, la 49sima stella USA indice un referendum per tornare italiana; l’esito è ancora incerto e il clima a Palermo molto teso. A raccontare la campagna referendaria è Burt Pierce, figlio di Reginal. Ma così come inghiottì il padre anni prima, l’Isola inghiotte anche il figlio e Burt svanisce nel nulla. Alle 18  sul palco segnaliamo “La più amata” di Teresa Ciabatti (Mondadori) intervistata da  Chiara Valerio “un’autofiction in cui tutto è riadattato, trasformato”, candidato Premio Strega 2017. E a seguire  “Rocco Chinnici. L’illegalità protetta” (Glifo edizioni). Intervengono: Antonio Balsamo, Giovanni Chinnici e Antonio La Spina, a cura della Fondazione Rocco Chinnici. A ventisette anni di distanza, torna su carta la prima raccolta di scritti di Rocco Chinnici, edita nel 1990 e accompagnata dalla prefazione di Paolo Borsellino con i  contributi di Francesco Petruzzella, Antonio Balsamo, Attilio Bolzoni, Giovanni Chinnici, Antonio La Spina. Alle 19 sul palco è la volta di  Pensieri di un ottuagenario. Alla ricerca della libertà nell’uomo di Achille Occhetto (Sellerio). Intervengono:  Michele Figurelli, Gianni Rigamonti e Piero Violante, modera: Salvatore Nicosia. Il libro di Achille Occhetto «ha la natura di un giornale di bordo. Le sue pagine consegnano a chi legge il resoconto di una complicata navigazione. Di un viaggio tortuoso, in cui l’autore registra con veridicità e passione il va e vieni, gli intoppi e le oscillazioni della sua ricerca. E la ricerca prende le mosse da una convinzione meditata e “inattuale”: quella secondo cui l’agire politico deve avvalersi degli esiti dell’indagine intellettuale, sia essa dovuta allo sviluppo dell’impresa scientifica o alle avventure di idee dell’“esplorazione filosofica” .

Alle  20 sul Palco la presentazione del libro  Giorni di mafia. Dal 1950 a oggi: quando, chi, come (Laterza) di Piero Melati. Intervengono: Matteo Di Gesù, Giuseppe Di Lello e Gioacchino Natoli. Dalla strage di Portella della Ginestra fino alla morte di Bernardo Provenzano, i cento giorni che hanno cambiato per sempre il volto della Sicilia e dell’Italia intera. Tutta la nostra storia repubblicana letta attraverso la chiave dei fatti di mafia perché molti dei nodi irrisolti dell’attualità italiana trovano lì la loro radice. A seguire la presentazione del libro  Il bandito della guerra fredda (Imprimatur) di Pietro Orsatti.  

Alle 22 in Sala Lanza a cura di Associazione Accessibilis “Leggere immagini nel buio, leggere voci nel silenzio”  una drammatizzazione in parole e segni della Fiaba del serpente verde e della bella Lilia di Goethe, nel luogo dove forse intuì la pianta primordiale, seguita da un brindisi con reading di poesie al buio con mani segnanti e fluorescenti. In Serra Carolina il concerto  Hacked Arias (Volume 1: Giacomo Puccini), duo Blanco Sinacori Interviene: Dario Oliveri, per un’introduzione al concerto e breve talk con gli artisti, a cura di Almendra Music e Una marina di libri

Grande spazio anche al programma per bambini e ragazzi curato dalla Libreria Dudi, che quest’anno alterna presentazioni, incontri con illustratori, laboratori e tavole rotonde per operatori professionali a tema Educazione. Da segnalare tra i vari appuntamenti: domenica alle 11 “Vagabonde” (che ha vinto il premio Andersen come miglior collana di divulgazione scientifica): laboratorio per piccoli esploratori botanici con l’autrice Marianna Merisi e Edizioni precarie in collaborazione con Festival Ciciri e alle 17 “Petra” lettura con teatrino kamishibai e laboratorio con l’illustratrice Marianna Coppo in collaborazione con CLEIO.

 

Tutti gli eventi sono gratuiti ma l’ingresso alla manifestazione è soggetto a un contributo simbolico che andrà all’Università degli Studi di Palermo per il sostegno e la tutela dell’Orto botanico che ospita la manifestazione: singolo ingresso giornaliero 3€, il ridotto 2€ (12-18 e over 65), il cumulativo per le 4 giornate 5€. I bambini (0 – 12 anni), gli universitari dell’ateneo palermitano, le scolaresche, i giornalisti e i professionisti accreditati entreranno gratuitamente.

Insieme al contributo d’ingresso verrà rilasciato a ogni visitatore un coupon che dà la possibilità di usufruire di uno sconto di 3€ sull’acquisto di libri presso gli stand degli editori, per una spesa minima di 15€. Lo sconto non potrà essere cumulabile con altre iniziative promozionali degli editori (sconti, riduzioni, omaggi).

Riguardo Gaia Butticè

Gaia Butticè
Nata ad Agrigento il 12/03/1991, vivo tra Favara e Palermo. Ho una laurea in Lettere e sono al momento iscritta al secondo anno di Filologia moderna e italianistica

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