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Magia e illusioni al Teatro Biondo con La tempesta di Shakespeare

Da giorno 7 al 16 dicembre il Teatro Biondo di Palermo mette in scena La tempesta, l’ultimo grande capolavoro di William Shakespeare in un’interpretazione e rilettura di Roberto Andò.

Ha debuttato giovedì 7 dicembre al Teatro Biondo La tempesta di William Shakespeare vista con gli occhi di Roberto Andò. Un cast eccellente impegnato in una grande sfida teatrale e un allestimento impegnativo candidano il Teatro Biondo a diventare un teatro nazionale a tutti gli effetti.

La tempesta , scritta tra il 1610 e il 1611, appartiene all’ultima fase di produzione di William Shakespeare, quella dei cosiddetti romances.  Nelle opere di questo filone il drammaturgo rielabora tematiche già trattate in precedenza, ma adesso vengono avvolte da un manto mitico e sacrale.

L’opera messa in scena al Teatro Biondo ruota intorno al personaggio di Prospero, interpretato da un grandioso e applauditissimo Renato Carpentieri, vero duca di Milano, che trama per riportare sua figlia Miranda (Giulia Andò) al posto che le spetta, utilizzando illusioni e manipolazioni magiche grazie all’aiuto del prezioso Filippo Luna nei panni di Ariel, spirito dell’aria. L’allestimento del palcoscenico è stato sorprendente: tavoli, letti, libri e finestre che scendevano dall’alto verso il basso con uno schiocco di dita, un lenzuolo bianco bagnato e un gioco di luci, invece, hanno creato l’atmosfera di una vera e propria tempesta.

Una rilettura fedele dal punto di vista della narrazione ma peculiare al tempo stesso. La particolarità di questa messa in scena di Andò è senz’altro caratterizzata dagli intermezzi dialettali dei due naufraghi sopravvissuti che spezzano la vicenda centrale senza diventare mai altro. Ciò è reso possibile soprattutto grazie al personaggio di Calibano, interpretato da Vincenzo Pirrotta, che fa da trait d’union tra le scene dei due naufraghi con accento meridionale e quelle di Prospero. Coinvolgente, profondo e saggio Prospero, nella scena finale, che si rivolge al pubblico del Teatro Biondo auspicando che tutti possano trovare la forza di guardare dentro di sé dopo ogni tempesta, metafora della vita.

Lo spettacolo andrà in scena fino al 16 novembre seguendo questo calendario:

martedì 11 dicembre ore 21.00;

mercoledì 12 dicembre ore 17.30;

giovedì 13 dicembre ore 17.30;

venerdì 14 dicembre ore 21.00;

sabato 15 dicembre ore 21.00;

domenica 16 dicembre ore 17.30.

Il costo del biglietto va dagli 11 ai 32 euro ed è possibile rivolgersi o direttamente al botteghino o su Viva ticket.

Per informazioni e per consultare l’intera programmazione: http://www.teatrobiondo.it/stagione/

Riguardo Valeria Cannizzaro

Valeria Cannizzaro
Sono nata a Palermo nel 1992. Sono laureata in lingue, ho un master in Global Marketing e uno in Business Administration. Sono appassionata di eventi culturali, di libri e di cinema.

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