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Madè Nativity, la Mostra del maestro Pippo Madè a Palermo

Tra le rappresentazioni popolari più diffuse nel periodo natalizio, il Presepe ricopre certamente una posizione di rilievo. La raffigurazione della scena biblica della Natività assume importanza non soltanto culturale, ma in alcuni eventi adotta anche sfumature artistiche. Molti gli artisti e scultori che, nel corso dei secoli, hanno cercato di riprodurre immagini religiose, filtrate dal gusto estetico e dalla finezza dell’arte visiva.

Tra questi, il maestro siciliano Pippo Madè ha fatto del profondo sentimento religioso, dell’analisi dell’essere umano e della terra di Sicilia le costanti del suo percorso artistico. Artista eclettico e versatile, la sua produzione comprende il disegno, la pittura, l’incisione, la litografia, la scultura in vetro di Murano, decorazioni su vetrate.

In occasione del Natale, mercoledì 6 dicembre, è stata inaugurata la mostra dal titolo “Madè Nativity – Sculture in vetro, dipinti inediti, disegni, chine e Cantico delle Creature”, presso la Chiesa S. Antonio Abate al Complesso Monumentale dello Steri.

Alla presenza del rettore Fabrizio Micari, della storico dell’arte Adriana Mastrangelo Adorno, della docente Maria Concetta Di Natale e del docente  Antonino Giuffrida, docenti del Dipartimento di Culture e Società dell’Università degli Studi di Palermo, l’università del capoluogo siciliano conclude i festeggiamenti per i duecentodieci anni dalla sua fondazione, attraverso l’allestimento di questo evento.

L’installazione presenterà opere conosciute dell’artista Pippo Madè, ma anche dipinti inediti, trasformati per l’occasione dai disegni che il maestro realizzò ispirandosi all’immagine tradizionale, profondamente radicata nella cultura del nostro paese, del Presepe. Al centro della mostra l’impianto scultoreo dal titolo “Natività”, realizzato in vetro di Murano negli anni ’70.

<< In questo momento così difficile della nostra civiltà – afferma la professoressa Adriana Mastrangelo Adorno – in cui predomina il pensiero debole, mi chiedo: possiamo guardare il presepe come un ritorno alla innocenza della Nascita e della Creazione attraverso l’arte, e viverlo, ancora come un atto d’Amore che ci fa sperare contro ogni speranza? Ringraziamo il maestro Madé, l’Università di Palermo e tutti gli organizzatori di questo evento che daranno la possibilità di fruire di tanta bellezza. >>

La mostra sarà visitabile tutti i giornidalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 18:00, mentre nei giorni festivi l’installazione resterà visibile solo la mattina.

 

Riguardo Marta Cianciolo

Marta Cianciolo
Studentessa al corso di studi in Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Palermo.

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