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fiume Oreto

I luoghi del cuore del FAI: 40mila euro per salvare l’Oreto

Dal mese di maggio a novembre 2018 i social network e diverse iniziative in ambito locale hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa “I Luoghi del Cuore”, il censimento promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo.

2.227.847 voti, oltre 37.200 luoghi oggetto di segnalazione, 6.412 Comuni coinvolti (l’80,6% dei Comuni italiani) e una vittoria anche per Palermo che ottiene 83.138 voti per l’Oreto piazzandosi al secondo posto nella classifica generale e ottenendo 40mila euro. Trionfa, invece, nella classifica del WEB e nei luoghi d’acqua. Ad ogni modo si tratta di una grande vittoria e i siciliani devono essere orgogliosi di questo riconoscimento e importante vittoria. L’Oreto, infatti, ha partecipato a diversi censimenti negli anni passati, ma non si era mai piazzato così alto in classifica. Da circa 20 anni si parla, inoltre, dell’istituzione di un parco, mai concretizzata. Il fiume vive uno stato di abbandono e degrado, nonostante si estenda un SIC (sito di interesse comunitario) di rilevante valore naturalistico. A metà del 2018 sono stati presentati i progetti per l’avvio di 13 cantieri (alcuni già iniziati) per la realizzazione di una nuova rete fognaria. Il comitato “Salviamo l’Oreto“, che ha supportato l’Oreto attraverso il censimento de “I luoghi del cuore” vuole portare l’attenzione sullo stato in cui riversa il fiume e ha come obiettivo la rivalutazione del fiume come bene pubblico.
Dopo anni di silenzio e oblio, si sta finalmente lavorando alla costituzione di un “Contratto di fiume” con azioni condivise da tutti gli stakeholder. Il comitato “Salvare l’Oreto” e i cittadini immaginano la nascita di un parco urbano intorno al corso d’acqua con percorsi pedonali e ciclabili e si auspicano una piena rivalorizzazione del bene.

“Le delegazioni siciliane del FAI esprimono grande soddisfazione – afferma Giuseppe Taibi, Presidente FAI Sicilia – per il secondo posto del fiume Oreto nella classifica nazionale dei Luoghi del Cuore, il censimento biennale dei luoghi italiani da non dimenticare promosso dalla Fondazione L’eccezionale risultato di 83.138 voti per l’Oreto è un segnale importante per tutta la Sicilia. Una risposta forte contro la rassegnazione diffusa. Il recupero del fiume, oltre che della vasta area naturale intorno, può riaccendere la speranza di recupero dell’intero territorio. Il cambiamento, oltre che necessario, è oggi possibile in Sicilia. In tutta l’Isola – conclude Taibi – sono ben 20 i luoghi ad aver ricevuto più di 2000 voti, un dato che colloca la nostra regione al secondo posto della classifica nazionale dopo la Lombardia”.

“Il grande risultato ottenuto dal fiume Oreto – aggiunge Sabrina Milone, Capo Delegazione FAI Palermo – è merito della straordinaria partecipazione attiva di tutta la cittadinanza, a conferma del grande attaccamento di tutti i palermitani, e non solo, verso questo bene ambientale. “I Luoghi del Cuore” è l’efficiente strumento di sensibilizzazione che la Fondazione mette a disposizione dell’intera popolazione italiana, con il secondo posto dell’Oreto si riaccende la speranza affinché quest’area naturale possa finalmente rinascere dall’incuria e dall’abbandono”.

Adesso non resta che attendere che questi passi verso la riqualificazione della zona possano concretizzarsi dando luogo a una nuova realtà urbana nel cuore di Palermo.

 

 

Riguardo Valeria Cannizzaro

Valeria Cannizzaro
Sono nata a Palermo nel 1992. Sono laureata in lingue, ho un master in Global Marketing e uno in Business Administration. Sono appassionata di eventi culturali, di libri e di cinema.

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