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La sede dell'Università pubblica non statale Lumsa di via Filippo Parlatore, a Palermo (foto Lumsa)
La sede dell'Università pubblica non statale Lumsa di via Filippo Parlatore, a Palermo (foto Lumsa)

LUMSA, da vent’anni a Palermo l’università che unisce storia e modernità

Una struttura all’avanguardia nel cuore di Palermo per unire storia e modernità.

L’Università LUMSA è un ateneo pubblico non statale fondato nel 1939 ed è presente, oltre che nella sede storica di Roma, anche a Palermo e a Taranto. Nel 2019 l’Università festeggerà gli anniversari dell’ottantesimo anno dalla fondazione e il ventennale dalla costituzione del polo didattico siciliano.

L’offerta formativa a Palermo comprende: corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza e in Scienze della formazione primaria; corsi di laurea triennali in Economia e commercio, in Scienze del servizio sociale e del non profit e in Scienze dell’educazione; il corso di laurea magistrale in Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali e, a partire dall’a.a. 2018/2019, il nuovo corso di laurea magistrale in Economia e Management.

L’Università LUMSA ha sede a Palermo in via Filippo Parlatore 65 e, per i corsi di laurea in area Servizio Sociale, in via Umberto Maddalena 112. Nella sede di via Parlatore, mercoledì 18 luglio 2018 si svolgerà un Open Day, appuntamento dedicato ai diplomati, agli studenti delle superiori, alle loro famiglie e agli studenti delle altre università che vogliono conoscere da vicino l’Ateneo e i corsi di laurea del prossimo anno accademico. I prossimi Open Day sono già in programma, dopo l’estate, per mercoledì 12 settembre e per lunedì 1 ottobre 2018.

Come prenotarsi all’Open Day e Registrarsi e iscriversi ai test di ammissione

In occasione del prossimo Open Day del 18 luglio 2018 – aperto in particolare a tutti i neo diplomati – abbiamo intervistato il direttore del Dipartimento di Giurisprudenza (che comprende anche Economia), il professor Giampaolo Frezza, ordinario di Diritto civile e Istituzioni di diritto privato.

 

Professor Frezza, può dirci quali sono gli elementi caratterizzanti dei corsi di laurea tenuti nel polo palermitano?

Il corso di laurea in Giurisprudenza dell’Università LUMSA a Palermo offre una conoscenza delle discipline giuridiche di base anche in una prospettiva europea e internazionale. Gli studenti iscritti possono, infatti, scegliere tra il percorso formativo ordinario e il programma internazionale, unico nel suo genere a Palermo, e l’eventuale double degree o doppio titolo di laurea, che dir si voglia, con la St. John’s University di New York.

Il corso di laurea in Economia e commercio offre una proposta formativa innovativa e, al tempo stesso, in continuità con la tradizione degli studi economici. Per facilitare l’inserimento dei laureati nel mondo del lavoro sono previsti tirocini curriculari al terzo anno di corso. Inoltre, proprio in questi giorni, stiamo inaugurando due incubatori d’impresa per favorire la nascita e lo sviluppo di start up, mettendo a disposizione spazi fisici, percorsi di incubazione e accelerazione e coaching.

L’istituzione del nuovo corso di laurea magistrale in Economia e management si muove ancor di più in questa direzione ed è articolato in modo da offrire ai laureati competenze di livello avanzato, che rispondano immediatamente a un quadro di opportunità lavorative in continua evoluzione, ponendo particolare attenzione all’emersione di nuovi profili professionali.

Sono, infine, presenti i corsi di laurea in Scienze della formazione primaria e Scienze dell’educazione, afferenti al Dipartimento di Roma, ma con sede di didattica decentrata a Palermo. Entrambi sono titoli abilitanti all’insegnamento, ovviamente in ordini scolastici differenti. Gli studenti possono iscriversi e frequentare le lezioni a Palermo. Parte delle lezioni verranno fornite grazie a una piattaforma di didattica a distanza (e-learning). La didattica dei corsi è, comunque, supportata da attività didattica frontale.

il professor Giampaolo Frezza, docente della LUMSAQual è il rapporto tra laureati LUMSA e inserimento nel mondo del lavoro?

Possiamo portare come esempio i dati del corso di laurea in Giurisprudenza: le più recenti informazioni disponibili (n.d.r.: AlmaLaurea, XX Indagine, Rapporto 2018) ci dicono che il 100% dei laureati ritiene che la formazione ricevuta sia adeguata a un proficuo inserimento nel mondo del lavoro, un dato ampiamente superiore alla media nazionale relativa alla laurea in Giurisprudenza, che si attesta al 75,6%. In generale i laureati LUMSA, sebbene con le difficoltà che il mercato del lavoro pone oggi ai giovani, raggiungono spesso posizioni di vertice a livello aziendale, mentre in campo giurisprudenziale non sono pochi i casi in cui avvocati, giudici e magistrati di oggi siano passati, ormai qualche anno fa, per le aule della LUMSA.

Nei confronti degli studenti universitari portate avanti particolari azioni di tutorato?

Il Dipartimento ha istituito un servizio di tutorato per l’accoglienza e il sostegno degli studenti, ciò anche al fine di prevenirne la dispersione e il ritardo negli studi e di promuovere una proficua partecipazione attiva alla vita universitaria in tutte le sue forme. L’attività di tutorato nel corso dell’anno accademico è svolta anche dai seniores del corso di laurea (n.d.r.: giovani laureati che svolgono attività di assistenza e di aiuto allo studio). Si tratta di una formula vincente dato che, secondo gli ultimi dati AlmaLaurea, i laureati LUMSA chiudono il percorso con una regolarità molto alta, cioè il 67,1% contro il 51,1% della media nazionale.

Come si sviluppa il calendario accademico?

Occorre premettere che nell’ultima settimana di settembre viene svolto un corso di introduzione allo studio del Diritto, dell’Economia e delle Scienze pedagogiche rivolto agli studenti immatricolati. Per quanto riguarda, poi, il calendario, va precisato che da ottobre a dicembre si svolgono le lezioni del primo semestre, a cui seguono le vacanze natalizie e dai primi di gennaio ai primi di febbraio gli esami della sessione invernale. Da metà febbraio a metà maggio si svolgono le lezioni del secondo semestre e a seguire la sessione estiva degli esami. Sono, inoltre, previste due settimane (una nel primo semestre e una nel secondo) di valutazione, autovalutazione e approfondimento, durante le quali sono previste le prove in itinere dei corsi svolti nel semestre.

Quale attenzione ponete verso i programmi internazionali?

Il corso di laurea in Giurisprudenza ha dato avvio al programma internazionale, grazie al quale parte degli studenti iscritti è chiamata a frequentare, in lingua inglese, alcuni insegnamenti di alto livello internazionale nonché le relative prove d’esame e, a conclusione del percorso di studi, possono svolgere in inglese anche la tesi di laurea. Ogni anno, poi, due studenti del programma internazionale hanno la possibilità di partecipare al St. John’s Global Law Fellows Program per svolgere attività di ricerca e frequentare alcuni corsi di studio alla St. John’s University di New York e ottenere un doppio titolo di laurea, un’opzione disponibile anche per diversi corsi della sede di Roma.

LUMSA vuol dire anche dottorati, Master School e Scuole di specializzazione, cioè anche alta formazione?

Sì, presso il Dipartimento di Palermo ha sede un Dottorato di ricerca in Scienze dell’economia civile. Governance, Istituzioni, Storia, qualificato come corso innovativo dall’Anvur (n.d.r.:Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca). È un percorso di ricerca interdisciplinare, con un approccio storico e istituzionale, sui temi dell’economia civile. A Palermo è presente, inoltre, la Scuola di specializzazione delle professioni legali per l’accesso alla professione notarile. Quanto all’alta formazione, la LUMSA è seconda in Italia per corsi attivati nell’ambito del programma INPS Valore P.A. 2017 ed è stato l’ateneo più scelto dai dipendenti pubblici non solo tra tutte le università laziali e siciliane, comprendendo sia le statali che le non statali, ma anche nell’intero centro e sud Italia. Parlando di Master universitari, la LUMSA Master School offre ogni anno oltre 40 Master, soprattutto nelle aree del Diritto e della Psicologia.

Come si posiziona la vostra università nell’ambito del mondo della ricerca?

In un ambito di eccellenza. Lo testimoniano i risultati della Valutazione Qualitativa della Ricerca, secondo i dati ufficiali dell’Anvur. Il nostro Dipartimento si colloca all’ottavo posto sia nella graduatoria complessiva di area (su 167), sia in quella della classe di appartenenza (su 137) ed è primo tra gli atenei siciliani. In Diritto privato, Diritto ecclesiastico e canonico e Diritto costituzionale l’Università LUMSA è la prima in Italia.

Quali opportunità offrite agli studenti nel settore delle relazioni internazionali, della mobilità e più specificamente dell’Erasmus+?

Nell’ultimo triennio l’Ateneo ha raggiunto eccellenti risultati per le esperienze di studio, di ricerca (tesi) e le offerte di stage all’estero. Ma anche per la presenza di Visiting Professor stranieri, la partecipazione alle Moot Court Competition, le simulazioni internazionali di pratica forense, per i progetti competitivi come l’Erasmus+ International Credit Mobility, finanziati dall’Unione Europea attraverso il programma Erasmus+, per l’incremento delle convezioni bilaterali stipulate con università europee ed extraeuropee (Usa, Canada, Brasile, Argentina, Messico, India, Cina, Serbia, Bielorussia, Macedonia) per consentire agli studenti di trascorrere fino a dodici mesi all’estero.

Per quanto riguarda i servizi offerti agli studenti quale attenzione ponete verso l’orientamento e quale riguardo verso gli studenti diversamente abili o con DSA?

L’attenzione alle categorie più svantaggiate è, ovviamente, massima: solo così si realizza, tra l’altro, uno tra i nostri più importanti compiti: la tutela del più debole. Il servizio di Orientamento, che si occupa anche del supporto agli studenti diversamente abili, sostiene gli studenti delle scuole superiori e le loro famiglie nella scelta del percorso universitario, organizzando iniziative, colloqui e Open Day, con l’obiettivo di far conoscere l’offerta formativa, le procedure e le modalità di ammissione, i servizi e le opportunità che l’Ateneo offre.

Come si sviluppa l’apprendimento delle lingue all’interno dei corsi di laurea?

Importanti novità sono state di recente introdotte con il Centro Linguistico d’Ateneo, il CLIC, che coordina e sviluppo l’offerta linguistica attraverso un articolato sistema di formazione: in particolare, per gli studenti universitari, sono previsti corsi di lingua inglese trasversali per livelli CEFR (Common European Framework of Reference for languages), che prescindono dall’anno di iscrizione e dal corso di laurea scelto dallo studente. L’obiettivo è il conseguimento del livello di competenza B2.

Riguardo dario.matranga

dario.matranga
Dario Matranga, classe '65 palermitano, è il direttore responsabile del giornale IoStudio fondato 2005 . Giornalista professionista, è anche capo Ufficio Stampa dell'Ersu da maggio 2000. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche e radiofoniche e ha lavorato in uffici stampa nazionali e internazionali per organizzazioni giovanili e sindacali. E' impegnato anche nel mondo dell'associazionismo sindacale. La mail a cui potete scrivergli è ufficiostampa@ersupalermo.gov.it oppure dario.matranga65@gmail.com

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UNIVERSITA’: PIU’ BORSE DI STUDIO AGLI STUDENTI. SEIMILA BORSE ERSU PER L’ANNO ACCADEMICO 2017/18

In coincidenza del termine delle procedure di caricamento delle istanze per il prossimo anno accademico 2018/19 (oggi alle ore 14,00), l’Ersu Palermo comunica il dato delle borse di studio sino ad oggi assegnate agli studenti universitari che hanno partecipato al Bando di concorso per l’anno accademico 2017/2018 per l’attribuzione di borse di studio e altri contributi e servizi (servizi abitativi, ristorazione, etc.). Si tratta di 6.000 borse di studio assegnate alla platea degli studenti: universitari dell’Università degli Studi di Palermo e dell’Università Pubblica non statale LUMSA di Palermo; delle Accademie di Belle Arti di Palermo, “Kandinskij” di Trapani, “Abadir” di San Martino delle Scale, “Michelangelo” di Agrigento; dei Conservatori di Musica “Bellini” di Palermo, “Scontrino” di Trapani, “Toscanini” di Ribera.

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