Home / #CampusLife / Lo Stato raddoppia i fondi per le borse di studio in Sicilia. Lagalla: “Impegno affinchè la Regione raggiunga il 60% delle somme erogate”
borse di studio sicilia

Lo Stato raddoppia i fondi per le borse di studio in Sicilia. Lagalla: “Impegno affinchè la Regione raggiunga il 60% delle somme erogate”


Con un incremento di 13,2 milioni, la Sicilia beneficia più delle altre Regioni della nuova ripartizione del FIS, il fondo statale per il finanziamento del diritto allo studio universitario. Le somme destinate agli studenti siciliani raddoppiano passando dai 12,5 milioni del 2016 ai 25,7 milioni dell’anno 2017.

Il merito di questa rivoluzione è da attribuire al nuovo criterio di calcolo dei fabbisogni regionali. Se ne 2016 le risorse venivano calcolate sulla base dell’effettiva erogazione dei sussidi e cioè degli studenti beneficiari, dal 2017 – il fondo viene ripartito in ritardo – il criterio sarà quello degli studenti idonei.

Della notizia si è occupato, l’assessore all’Istruzione Roberto Lagalla che, intervenendo alla commemorazione di Joe Petrosino organizzata dall’ERSU Palermo, ha affermato: “La nuova ripartizione del FIS dà migliore seguito ai principi del diritto allo studio, ci incoraggia a realizzare la legge regionale sul diritto allo studio ma soprattutto dà contezza del valore che ha il cofinanziamento regionale nella determinazione del complessivo parametro nazionale”. Poi con riguardo agli impegni già assunti per l’aumento delle risorse regionali destinate alle borse di studio l’assessore conferma: “Avevo preso l’impegno a rivedere in aumento il finanziamento previsto per il 2017 dal precedente governo nel bilancio regionale (ndr. di nove milioni) riportando lo stesso a dodici milioni come nel 2016. In questo modo la Regione riesce a coprire il cinquanta per cento delle cifre erogate dallo Stato. Il parametro nazionale rileva in una buona parte dalla capacità che le Regioni hanno di erogare un cofinanziamento utile e sensibile per questa ragione l’impegno di oggi è quello di riuscire a elevare il cofinanziamento regionale al sessanta per cento”.

Così facendo, la Regione riuscirebbe a essere beneficiaria della quota premiale pari al quindici per cento di risorse in più.

IMG_2441

Giuseppe Amodei, nuovo commissario dell’ERSU Palermo, commenta: “I maggiori fondi destinati alle borse di studio in Sicilia sono una grande misura di giustizia sociale che dovrebbe eliminare totalmente il fenomeno degli idonei non beneficiari. Questo sarà l’impegno del nostro ente”.

Riguardo Andrea Cannizzaro

Andrea Cannizzaro
Nato il 29 luglio 1994 a Palermo dove frequento il corso di studi in Giurisprudenza. La mia mail è andreacannizzaro94@gmail.com

Check Also

WhatsApp Image 2018-07-30 at 15.02.38

UNIVERSITA’: PIU’ BORSE DI STUDIO AGLI STUDENTI. SEIMILA BORSE ERSU PER L’ANNO ACCADEMICO 2017/18

In coincidenza del termine delle procedure di caricamento delle istanze per il prossimo anno accademico 2018/19 (oggi alle ore 14,00), l’Ersu Palermo comunica il dato delle borse di studio sino ad oggi assegnate agli studenti universitari che hanno partecipato al Bando di concorso per l’anno accademico 2017/2018 per l’attribuzione di borse di studio e altri contributi e servizi (servizi abitativi, ristorazione, etc.). Si tratta di 6.000 borse di studio assegnate alla platea degli studenti: universitari dell’Università degli Studi di Palermo e dell’Università Pubblica non statale LUMSA di Palermo; delle Accademie di Belle Arti di Palermo, “Kandinskij” di Trapani, “Abadir” di San Martino delle Scale, “Michelangelo” di Agrigento; dei Conservatori di Musica “Bellini” di Palermo, “Scontrino” di Trapani, “Toscanini” di Ribera.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *