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L’Ersu si prepara alla Giornata della Memoria

Quanti di noi hanno avuto la possibilità di entrare in un campo di sterminio e vivere ‘metaforicamente’ gli orrori consumati in quei luoghi? Quanti di noi ne hanno avuto il coraggio soprattutto?

L’Ersu di Palermo, in collaborazione con l’Associazione “Nami”, presenterà nel pomeriggio del 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, una sala in ricordo della Shoah, presso la residenza universitaria Santissima Nunziata.

Sarà allestita una biblioteca composta da circa 200 libri sull’Olocausto, una postazione multimediale con immagini e video sul tema ed un percorso multisensoriale che accompagnerà gli ospiti in un viaggio per non dimenticare gli orrori della Shoah.

Non casuale la scelta del luogo: la residenza sorge, infatti, nella vecchia Giudecca, il quartiere ebraico di Palermo. Ancora una volta l’Ersu consolida la nuova veste multiculturale e mette in campo una struttura studentesca affinché possano essere i giovani i veri protagonisti e, senza alcun colore politico né schieramento ideologico, possano conservare e tenere viva la memoria.

I nuovi Spazi della memoria, sono in pieno allestimento. IostudioNews seguirà i lavori, sbirciando e anticipandone i particolari.

Eccone due: un abito e una valigia. Scopriremo nei prossimi giorni che spazio occuperanno nel percorso multisensoriale.

Riguardo Gaia Butticè

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Grande successo per il Parsifal al Teatro Massimo

La stagione 2020 del teatro Massimo ha avuto inizio con uno straordinario successo. Il 26 gennaio alle ore 17:30 Parsifal , di Richard Wagner, ha debuttato con 15 minuti di applausi al termine dello spettacolo. A dirigere l’opera il nuovo direttore musicale del Teatro Massimo, l’israeliano Omer Meir Wellber. La regia è invece di Graham Vick, che torna a Palermo dopo un altro progetto wagneriano, la Tetralogia realizzata esclusivamente per il Teatro Massimo tra il 2013 e il 2016. Le scene sono di Timothy O’Brien, i costumi di Mauro Tinti, movimenti coreografici di Ron Howell, luci di Giuseppe Di Iorio per un allestimento realizzato in coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna. Nel ruolo del protagonista Parsifal ha avuto grande successo, sostituendo Daniel Kirch indisposto, il giovane tenore Julian Hubbard, che ha debuttato in questa occasione nel ruolo di Parsifal. Amfortas è interpretato da Tómas Tómasson, Titurel da Alexei Tanovitski. Debutto in scena a Palermo, dopo la Nona Sinfonia di Beethoven a inizio gennaio, e nel ruolo di Gurnemanz anche per John Relyea, che si è fatto conoscere dal pubblico italiano con Billy Budd a Roma, mentre il basso Thomas Gazheli (Klingsor) ritorna al Teatro Massimo dopo essere stato Wotan nella Tetralogia di Vick. Protagonista femminile è il soprano francese Catherine Hunold nel ruolo di Kundry, apprezzatissima interprete del repertorio wagneriano ma anche degli autori francesi del periodo romantico e di fine Ottocento.

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