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Le Vie dei Tesori: la Sicilia diventa un museo aperto

Sono 130 quest’anno i luoghi che il Festival Le Vie dei Tesori apre nei cinque weekend compresi tra il 5 ottobre e il 4 novembre a Palermo, la città Capitale della Cultura 2018, dove la manifestazione è nata nel 2006 e dove è giunta nella sua dodicesima edizione. Quest’anno l’evento si allarga a tutta la Sicilia, con la partecipazione anche da parte di Enna, aggiungendo a Messina, Siracusa, Agrigento e Caltanissetta anche Catania e Trapani. Interverranno anche le città del barocco: Ragusa, Modica e Scicli, per un totale di circa 300 luoghi visitabili. La novità della presente edizione, inoltre, riguarda un progetto pilota che coinvolgerà quattro città italiane e comprensori del nord Italia: Milano, Mantova, Chioggia e la Valtellina.

I monumenti saranno visitabili con lo stesso strumento utilizzato per le passate edizioni: un coupon da 10 euro che consente 10 visite guidate (1 euro ciascuna); un coupon da 5 euro che consente 4 visite guidate o il coupon singolo da 2 euro. I coupon saranno acquistabili grazie al portale http://www.leviedeitesori.it, dove è possibile trovare schede informative dei luoghi in italiano e in lingua inglese.

Tra i luoghi visitabili si trovano: il carcere Ucciardone, oggi pieno di attività produttive e artistiche, che racconterà storie dimenticate; l’ex aeroporto militare di Boccadifalco, tra i più antichi in Italia, dove sarà possibile visitare il rifugio antiaereo appena scoperto e compiere un vero “battesimo del volo” sul Piper. Si aggiunge quest’anno, inoltre, una zona di refrigerio a Fondo Manciulla, scavata nella roccia da cui si intravede l’ingresso a un qanat: per anni è stata proprietà di una famiglia mafiosa, fino a quando, nel 1980, fu sequestrata dall’allora giudice istruttore Giovanni Falcone. E poi ancora il No Mafia Memorial appena nato sul Cassaro, l’abitazione del sacerdote Padre Puglisi, e il Giardino della Concordia di Pallavicino. Numerose le chiese aperte, tra cui figura Santa Venera, sconosciuta ai visitatori e arrampicata su una porzione di antiche mura sopravvissuta alla Kalsa.

La maggior parte dei siti sarà aperta dalle 10:00 alle 17:30. Sono invece 18 i luoghi – tra cui anche la collezione antiquaria di maioliche Athena e i depositi della Galleria d’arte moderna – visitabili solo su prenotazione sul sito, dove è possibile scegliere il giorno e l’orario di visita.

Riguardo Marta Cianciolo

Marta Cianciolo
Studentessa al corso di studi in Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Palermo.

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L'iniziativa nasce dall'impulso congiunto di Consorzio ARCA e Clac (Centro Laboratorio Arti Contemporanee), con il supporto di Fondazione con il Sud e del Comune di Palermo.

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