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Il lavoro manca ancora a troppi dei nostri giovani.

In diretta a reti unificate, il 31 dicembre scorso, Sergio Mattarella ha fatto il suo primo discorso da Presidente della Repubblica. Il Presidente ha scelto una location informale per il messaggio di fine anno, aprendo casa sua agli italiani.
Una parte del discorso è stato rivolto proprio ai giovani e alla mancanza del lavoro, soprattutto nel Mezzogiorno.

Dati alla mano, nell’Ue la disoccupazione tra i giovani di 15-24 è aumentata del 7,8 percentuale punti tra il 2007 e il 2013, raggiungendo il picco del 23,7% nel 2013. Preoccupante nei paesi dell’Europa mediterranea la quota dei Neet, acronimo noto per indicare i giovani che non lavorano, non studiano e non svolgono alcuna attività di formazione. Negli gli Stati più colpiti dalla crisi quali Cipro, Grecia, Irlanda, Italia e Spagna il tasso Neet è aumentato di oltre 7 punti percentuali tra il 2007 e il 2013, con un picco di oltre il 20% in Italia, al primo posto in Europa, seguita da Bulgaria e Grecia.

“Il lavoro manca ancora a troppi dei nostri giovani- ha affermato il presidente Sergio Mattarella- sono giovani che si sono preparati, hanno studiato, posseggono talenti e capacità e vorrebbero contribuire alla crescita del nostro Paese. Ma non possono programmare il proprio futuro con la serenità necessaria.
Accanto a loro penso a tante persone, quarantenni e cinquantenni, che il lavoro lo hanno perduto, che faticano a trovarne un altro e che vivono con la preoccupazione dell’avvenire della propria famiglia.
Penso all’insufficiente occupazione femminile. Il lavoro manca soprattutto nel Mezzogiorno. Si tratta di una questione nazionale. Senza una crescita del Meridione, l’intero Paese resterà indietro.                                                                 Le diseguaglianze rendono più fragile l’economia e le discriminazioni aumentano le sofferenze di chi è in difficoltà.  Come altrove, anche nel nostro Paese i giovani che provengono da alcuni ambienti sociali o da alcune regioni hanno più opportunità: dobbiamo diventare un Paese meno ingessato e con maggiore mobilità sociale”.

Riguardo Angelo Casano

Angelo Casano
Nato a Pantelleria il 12-11-1991, studente presso il corso di laurea in medicina e chirurgia dove ha ricoperto la carica di rappresentante del corso di studi. Scrive anche per il blog www.agorapnl.it e www.infouni.it

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