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foto: scoopnest.com
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La teoria dei sei gradi di separazione superata da Facebook

Avrete sicuramente sentito parlare della teoria dei sei gradi di separazione secondo la quale ogni persona può essere collegata a qualunque altra persona o cosa dell’intero mondo attraverso una catena di conoscenze e relazioni con non più di 5 intermediari.
L’idea che fossimo tutti – ma proprio tutti – più connessi del previsto è nata negli anni ‘20 del Novecento. E se all’inizio sembrava solo una trovata letteraria e poi un’ipotesi matematica, negli anni ‘60 hanno iniziato a spuntare le prime prove. Da allora la “teoria del mondo piccolo”, come è stata chiamata, è stata dimostrata con diversi esperimenti sociali.

La teoria fu formulata per la prima volta nel 1929 dallo scrittore ungherese Frigyes Karinthy nel racconto omonimo pubblicato nel volume Catene1.

immagine: grownout.com
immagine: grownout.com

Dunque fino ad oggi uno dei vostri amici entrava in contatto con uno dei suoi che, a sua volta, avrebbe potuto contattare uno dei suoi e, alla fine, passaggio dopo passaggio, ecco che sareste arrivati al Presidente degli Stati Uniti o a qualunque persona vi possiate immaginare presente sul pianeta terra.

Tuttavia questa teoria fu formulata quando non esistevano i collegamenti internet ed i social network odierni che hanno drasticamente diminuito la distanza media tra voi e il resto del mondo. Uno studio recente portato avanti da Facebook, infatti, fa corrispondere ad appena 3,57 gradi di separazione tale distanza.
Questo studio è stato pubblicato proprio sul social network per festeggiare il 12esimo compleanno: “abbiamo calcolato i gradi di separazione tra una tipica coppia di persone su Facebook” che, appunto, è pari a 3,57. “Questo dato – si legge in una nota di Menlo Park – riflette significativamente quanto il mondo sia diventato strettamente connesso”.

Estimated average degrees of separation between all people on Facebook. The average person is connected to every other person by an average of 3.57 steps. The majority of people have an average between 3 and 4 steps. Fonte: Facebook.com
Grafico che rappresenta il grado di separazione stimato tra tutti gli iscritti su Facebook. La media di connessioni tra ogni persona è di 3.57 passi. Fonte: Facebook.com

Ma come si può calcolare una cosa del genere? Non analizzando davvero le connessioni tra utenti: sarebbe impossibile. Ce lo spiegano proprio i ricercatori che hanno realizzato lo studio: «Immaginiamo che una persona abbia 100 amici. Se ciascuno di loro ha a sua volta 100 amici, il numero di amici degli amici arriva a diecimila. E se ognuno di questi diecimila ha 100 amici Facebook, si arriva a un milione di amici degli amici degli amici». Fino a qui, sembra tutto abbastanza semplice. Ma «alcuni di questi amici si sovrappongono, quindi bisognerebbe filtrare le amicizie. Siamo solo al secondo grado di separazione e i numeri sono già enormi. E nella realtà lo sono ancor di più perché la maggior parte degli utenti ha più di 100 amici».

fonte: facebook.com
fonte: facebook.com

Dato che gli iscritti a Facebook attualmente contano un miliardo e 600mila , i calcoli da fare sarebbero davvero impegnativi. E allora entra in gioco un algoritmo statistico.

Tutti gli appassionati di statistica o i curiosi potranno trovare maggiori informazioni nel comunicato ufficiale  che annuncia l’esito della ricerca, divulgato il 4 febbraio in occasione del compleanno di Facebook.

Riguardo Giuseppe Palazzotto

Studente in Ingegneria Informatica, Laurea Magistrale. E' stato rappresentante degli studenti presso la Scuola Politecnica ed il Consiglio di corso di studi. E' tra i fondatori del blog www.lalapa.it Nel sociale svolge attività con il Rotaract Club Palermo Agorà. E' stato giocatore a livello agonistico di scacchi ed ora nel tempo libero svolge attività riconosciuta dal Coni e dalla Federazione come istruttore ed arbitro.

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