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Foto tratta dal presente sito: http://comunicazionemultimediale.uniud.it/

La doppia Laurea che attira studenti da tutta l’Italia

Parliamo del Corso di Laurea interclasse in Scienze e Tecnologie Multimediali (classe L20&L31) nato dalle basi del pre-esistente Corso di Laurea in Scienze e tecnologie multimediali (classe L-20): il corso ha la durata di 3 anni ed ha sede a Pordenone. Gli studenti in media riescono a trovare un impiego a cinque mesi dal conseguimento della Laurea.  I temi del corso sono: Realtà Virtuale e Realtà Aumentata , Grafica 3D e interfacce multimediali, Harware Open Source, Creative computing, HCI e Web 2.0

Stand della STM per Conoscenza in Festa. Ph. Erika Giannusa.
Stand della STM per Conoscenza in Festa. Ph. Erika Giannusa.

I laboratori si dividono in comunicazione avanzata e multimediali e prevedono:  Social Robotics, Regia Mobile Televisiva, Comunicazione musicale per il primo gruppo e Grafica 3D – visione artificiale, Montaggio audio-video, Realtà Virtuale e Realtà Aumentata per il secondo gruppo.

I settori occupazionali sono l’editoria digitale, radio- web radio, Tv-web tv, social media, industria dell’audiovisivo, realtà aumentata e sviluppo interfacce. Previsti anche tirocini formativi presso aziende convenzionate ed Erasmus Placement.

Ma in cosa consiste il Corso di Laurea in “Scienze e Tecnologie multimediali”? Lo abbiamo chiesto a  Gian Luca Foresti, coordinatore del corso STM .

Immagine tratta da http://realtamultimediali.unipordenone.it/
Immagine tratta da http://realtamultimediali.unipordenone.it/

“Questa è una Laurea interclasse con studenti che arrivano anche da molte sedi esterne (Genova, Venezia, Bari, Palermo, etc.) per seguire le lezioni. Il corso è l’unico in Italia a soddisfare i requisiti di due classi di laurea: Scienze della comunicazione (L20) e Informatica (L18). Il piano di studi è caratterizzato da due componenti tra loro integrate e complementari: una componente informatica, orientata a fornire allo studente specifiche competenze per lo sviluppo di nuove tecnologie, e una componente umanistica, orientata all’acquisizione di specifiche competenze su come comunicare le informazioni. Per fare un esempio, una delle figure professionali che il Corso forma è quella di un esperto web in grado di realizzare non solo una piattaforma web o multimediale con tutti i criteri tecnologici di sicurezza, usabilità, etc., ma anche inserirvi appropriati contenuti e curarne la parte di posizionamento sul mercato digitale. Per i siti aziendali infatti bisogna far in modo che chi visita il sito ne rimanga colpito e magari acquisti i prodotti ivi pubblicizzati. Attualmente non sono molte le aziende che hanno un sito web allestito in modo appropriato per il commercio elettronico, e la maggior parte di quelle che ce l’hanno non hanno un aumento significativo del fatturato. In molti casi, questo avviene perché mancano le competenze su come sviluppare ed inserire i contenuti sul sito web, sui social o su tutto quello che oggi riguarda l’aspetto della comunicazione multimediale”.

Questo Corso di Laurea abbraccia sia l’aspetto comunicativo umanistico che quello informatico, giusto?

“Ci siamo accorti che i ragazzi che provengono da una formazione di area umanistica hanno moltissime idee creative: vorrebbero creare un’app o un sito interattivo, ma in molti casi non hanno gli strumenti e le conoscenze tecnologiche per farlo e allora devono per forza cercare il collega informatico che realizzi il loro progetto. D’altra parte l’informatico realizza tantissime cose interessanti dal punto di vista tecnologico, ma spesso povere di contenuti di tipo comunicativo. Quindi abbiamo coniugato questi due aspetti in un corso che, unico in Italia, permette di acquisire competenze disciplinari trasversali. Inoltre, gli studenti possono proseguire gli studi nella laurea magistrale in Comunicazione multimediale e tecnologie dell’informazione che permette loro di conseguire un titolo di valenza internazionale”.

Dunque questa è una “doppia” Laurea?

 “La laurea magistrale in Comunicazione multimediale e tecnologie dell’informazione, naturale proseguo della triennale in Scienze e tecnologie multimediali, ha un curriculum internazionale (Smart Technologies) in convenzione con l’Università di Klagenfurt. Con lo stesso numero di insegnamenti, seguendo per almeno un semestre i corsi presso l’Università di Klagenfurt, alla fine del corso di laurea gli studenti ottengono il doppio titolo: la laurea italiana in Comunicazione multimediale e tecnologie dell’informazione e la laurea austriaca in Ingegneria Informatica. Il rilascio del doppio titolo è un grande elemento di attrattività: è per questo che gli studenti che si iscrivono provengono da tutta Italia”.

-Come mai avete scelto L’Università di Klagenfurt per la Partnershaft?

 “L’università di Klagenfurt ha numerose iniziative scientifiche in collaborazione con l’Università di Udine sia per quello che riguarda l’area umanistica sia per l’area scientifica. In particolare, per l’area scientifica, il Dipartimento di Scienze Matematiche, Informatiche e Fisiche condivide con l’università di Klagenfurt una laurea magistrale internazionale in Informatica ed il curriculum internazionale della laurea magistrale in Comunicazione multimediale e tecnologie dell’informazione”.

Drone della Protezione civile. Ph Erika Giannusa
Drone della Protezione civile. Ph Erika Giannusa

Vedo sul tavolo del vostro stand un drone, di cosa si tratta?

 “Questo è un progetto in collaborazione con la Protezione Civile della regione Friuli Venezia Giulia. Il progetto studia nuove tecniche ed algoritmi per utilizzare in modalità autonoma il drone della Protezione ad aiutare la popolazione in caso di calamità naturali. Facendo dei sorvoli del territorio colpito da calamità naturale vengono individuate le persone che risultano impossibilitate a muoversi a seguito di alluvioni o terremoti. Con il drone si riesce a fare una copertura del territorio molto veloce subito dopo che l’evento si è verificato. Noi sappiamo come le squadre di soccorso necessitino spesso di ore se non di giorni per raggiungere i vari punti dove il terremoto ha colpito territorio e popolazione. Addirittura in Nepal hanno impiegato settimane per raggiungere certi villaggi. Invece con il drone queste operazioni possono essere effettuate in poche ore”.

Qui accanto potete trovare un link utile a reperire altre informazioni sui corsi di Laurea in “Scienze e Tecnologie multimediali” e “Comunicazione multimediale e tecnologie dell’informazione”:

http://stm.uniud.it/ 

http://cmti.uniud.it/

Riguardo Erika Giannusa

Erika Giannusa
Erika Giannusa è nata a Palermo, il 06/12/1993. Pianista, compositrice e soprano lirico. Si dedica al giornalismo ed alle recensioni di eventi e manifestazioni in Italia ed in Europa.

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