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Foto di Giuseppe Madonia
Foto di Giuseppe Madonia

“Investire nei servizi”: lo slogan degli Stati Generali

Il leitmotiv che ha unito tutti e cinque i tavoli tematici degli stati generali europei è stato il bisogno di ripensare i servizi nell’ottica di poter dare agli studenti, borsisti e non, più opportunità. E’ stata Marta Levi (presidente EDISU Piemonte) ad evidenziarlo, prima di lasciare la parola a Francesco Piarulli (direttore generale DSU Toscana), relatore del tavolo “residenze e ospitalità”. Piarulli ha enunciato la proposta, emersa dal dibattito con gli studenti, di sostituire all’idea usuale di residenza quella di collegio. Ad emergere è anche la necessità di trovare un giusto compromesso tra posti letto e servizi associati, servizi rispetto ai quali coloro che ne usufruiscono devono essere responsabilizzati.

La necessità di responsabilizzazione ai servizi, nell’ambito però della ristorazione, è stata sollevata anche dall’intervento di Maurizio di Chiara e Giuseppe Riggi, studenti che hanno relazionato per il tavolo due. Le proposte emerse sono di implementare i menù delle mense per venire incontro a studenti con intolleranze o con particolari esigenze alimentari, promuovere la cucina mediterranea e dunque prodotti locali, biologici e a chilometro zero in modo da poter valorizzare anche il territorio.

Non uno di meno” è invece il titolo del dibattito che si è svolto nel tavolo tre, che presenta come sottotitolo “O la borsa o la borsa”. E’ stata Patrizia Mondin (direttore ER.GO Bologna) insieme ad una studentessa dell’Università del Salento ad evidenziare come dal dibattito sia emersa la necessità della borsa di studio come mezzo per preservare il diritto allo studio di tutti. Le proposte portate avanti sono di rendere chiaro quali servizi sono compresi nella borsa, garantirla per tutta la durata del percorso universitario, far sì che questa non funga da rimborso ma da sostegno e creare un servizio di orientamento in entrata, in modo da portare gli studenti a conoscenza delle opportunità da loro fruibili.

Prendere coscienza delle realtà presenti in altri atenei italiani è stato invece l’ordine del giorno del tavolo “nuovi servizi”. A relazionare è stata Rossana Verdina che ha esposto come conclusione la necessità di ampliare il campo d’applicazione del diritto allo studio e non relegarlo alla sola didattica. Concretamente le proposte sono di dare la possibilità agli studenti di usufruire di microcrediti da restituire con agevolazioni al decollo dell’attività e la creazione di un “Talent Space” che possa permettere loro di entrare in contatto con le imprese.

Il diritto di cittadinanza ai fuori sede, la creazione di un network internazionale per i servizi che permetta collegare i vari enti responsabili di diritto allo studio e la possibilità di ricevere la borsa per l’ Erasmus prima della partenza – in modo tale da renderla possibile – sono le proposte di cui ha parlato Elvira Martino, studentessa dell’università di Palermo, nell’ambito del tavolo “mobilità internazionale”. E’ stata esposta a tal proposito l’analisi del progetto “Torno subito”, attivo nella regione Lazio, che grazie a fondi regionali ed europei permette ai giovani con età tra i 18 e i 35 anni di poter fare esperienze lavorative all’estero. Le conoscenze acquisite durante il periodo trascorso fuori dovranno poi essere messe a disposizione della regione Lazio: in tal modo si cerca di arginare il brain drain.

La direzione generale appare dunque evidente: è quella di investire nei servizi per migliorare l’esperienza universitaria di ogni studente, prevenire dispersione ed abbandono e portare dunque avanti quella che Patrizia Mondin ha definito “l’economia della conoscenza”.

 

Riguardo Maria Francesca Saija

Maria Francesca Saija
Studentessa della facoltà di Medicina e Chirurgia nell'ateneo di Palermo. Topo da biblioteca fin dal 1995, attualmente cerco di destreggiarmi tra gli impegni accademici e l'amore per l'arte. Ad Agosto 2017 ho auto-pubblicato una raccolta di poesie: Fuochi di paglia (qui il link -> http://ilmiolibro.kataweb.it/libro/poesia/352633/fuochi-di-paglia/).

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