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Macchinari del Mulino.
Foto: esperonews.it
Macchinari del Mulino. Foto: esperonews.it

Inaugurato il Mulino Storico del Complesso monumentale di Sant’Antonino

A seguito di un attento restauro è stato inaugurato il Mulino Storico del Complesso monumentale di Sant’Antonino.
L’antico mulino ospita oggi la mostra “Pane al pane: il ciclo del grano”, realizzata dal Sistema Museale di Ateneo, in collaborazione con la Fondazione Ignazio Buttitta.

Nella foto la mostra all'interno del Mulino Storico del Complesso monumentale di Sant'Antonino, a Palermo. fonte: siciliainformazioni.com
Nella foto la mostra all’interno del Mulino Storico del Complesso monumentale di Sant’Antonino, a Palermo. fonte: siciliainformazioni.com

Il Mulino Storico di Sant’Antonino è stato realizzato a cavallo tra l’800 e il ‘900 ed era in attività sotto l’egida del Regio Esercito Italiano. Il mulino si trova all’interno del Convento di Sant’Antonio da Padova, fondato nel 1630. Il convento custodisce quattro secoli di storia, a due passi dalla Stazione centrale. Acquisito dall’Università di Palermo nel 2004, l’edificio si trova all’imbocco di corso Tukory e conserva gli ambienti e i macchinari dedicati alla fabbricazione del pane, reperti di archeologia industriale la cui perla è il gigantesco mulino in legno massiccio. Il convento, progettato da Mariano Smiriglio e costruito nel 1630, con la soppressione degli ordini religiosi nel 1866, fu trasformato dall’esercito in caserma della sussistenza. Oggi è sede di aule e laboratori del Centro linguistico di Ateneo e della scuola di Lingua italiana per stranieri (ItaStra).

“Qui viene riproposto un esempio straordinario di archeologia industriale”, ha dichiarato il rettore Fabrizio Micari che ha aggiunto: “C’è stato un periodo in cui questo mulino ha dato da mangiare a circa centomila abitanti. Quella che si inaugura oggi è una  mostra che valorizza l’aspetto di archeologia industriale, ma anche quello etno-antropologico, perché la cultura del pane è la cultura dell’uomo. A giugno – ha sottolineato il rettore – completeremo il terzo stralcio di lavori del complesso di Sant’Antonino e daremo a disposizione nuovi spazi espositivi. Noi siamo convinti che in Sicilia è possibile creare cultura economica, ovvero quella cultura che sviluppa economia”.

Paolo Inglese, direttore del Sistema Museale di Ateneo, ha invece affermato: “Siamo qui per celebrare la grandiosa e antica cultura del grano in Sicilia. La mostra sul pane al Mulino di Sant’Antonino, sarà aperta fino a fine maggio, perché il mulino darà poi spazio a una mostra legata alla Biennale d’Arte Contemporanea Manifesta. Dopo Manifesta, la mostra sul pane sarà esposta in modo permanente dentro il mulino”.

Soddisfazione anche da Antonio Sorce, direttore Area Tecnica di UniPa: “Quello di Sant’Antonino è un complesso straordinario: sono stati scoperti affreschi eccezionali non ancora conosciuti, che speriamo di presentare presto alla Città. Questo edificio era in condizioni disastrose, un’ala è stata ricostruita per intero, perché era stata distrutta dalle bombe del ’43. La ricostruzione – ha spiegato Sorce – è avvenuta con gli originari materiali attraverso attente tecniche di ricostruzioni”.

La mostra sul grano, sarà visitabile fino al 28 maggio, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, solo su prenotazione attraverso l’invio di un’email a sistemamuseale@unipa.it fino al 28 maggio, poi sarà smontata perché Sant’Antonino ospiterà Manifesta12, e verrà rimontata a fine autunno.

Nell’allestimento, curato da Monica Modica, spiccano fotografie, documenti audiovisivi, suoni e canti del ciclo del grano e circa un centinaio di cimeli, attrezzi antichi legati alla tradizione del grano.

 

Riguardo Giuseppe Palazzotto

Studente in Ingegneria Informatica, Laurea Magistrale. E' stato rappresentante degli studenti presso la Scuola Politecnica ed il Consiglio di corso di studi. E' tra i fondatori del blog www.lalapa.it Nel sociale svolge attività con il Rotaract Club Palermo Agorà. E' stato giocatore a livello agonistico di scacchi ed ora nel tempo libero svolge attività riconosciuta dal Coni e dalla Federazione come istruttore ed arbitro.

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