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In arrivo il “Programma talenti” per gli studenti più meritevoli

Individuare gli studenti più meritevoli delle classi quarte e quinte della scuola superiore per seguirli nel loro futuro percorso di studio, per il merito acquisito durante gli anni scolastici e per sopperire alle eventuali difficoltà economiche familiari.

Si chiama “Programma talenti” ed è uno dei tre livelli su cui si sviluppa lo Student act, il piano del nuovo pacchetto dedicato alla scuola, all’università e alla ricerca che sarà inserito nella prossima legge di Bilancio del 2017.

Attraverso procedure di monitoraggio e scouting di liceali e studenti delle scuole medie superiori, si individueranno i 500 giovani più talentuosi da seguire economicamente e didatticamente negli studi universitari.

Per quanto riguarda il criterio di selezione, «potrebbe esserci una prova nazionale – dicono dal Miur – ma è tutto ancora in via di definizione».

Certo è che, per scovare questi super-bravi, non basterà fare riferimento al voto dell’esame di maturità.

La segnalazione degli studenti più meritevoli dovrebbe arrivare direttamente dai loro stessi insegnanti al preside dell’istituto, che avrà poi il compito di segnalarli all’ambito territoriale locale del Miur.

A questo punto, sarebbe una speciale commissione a passarne al vaglio il curriculum di studi per decidere se questi giovani segnalati hanno davvero le potenzialità per entrare nel novero dei 500 migliori d’Italia che usufruiranno del “Programma talenti”.

Per un costo complessivo di circa una decina di milioni di euro all’anno, il programma statale si farà carico di aiutare i giovani più promettenti affiancando loro un tutor personale e sostenendoli con un assegno mensile che servirà non solo a coprire le spese d’iscrizione all’università ma anche eventuali trasferimenti se si scelgono atenei fuori dalla regione di residenza e poi a contribuire a pagare gli studi per tutta la loro durata, scuole di specializzazione e master compresi anche se all’estero.

L’obiettivo del progetto è quello di sostenere e promuovere i talenti nazionali, mettendo a loro disposizione aiuti finanziari e professionisti del settore che possano aiutarli nel percorso di studi, anche per evitare la sempre più frequente fuga di cervelli.

Riguardo Marta Silvestre

Marta Silvestre
Laureata in Scienze filosofiche presso l’Università Roma Tre, ho frequentato la Scuola di Giornalismo Lelio e Lisli Basso - “Inchieste, questioni internazionali, ambiente e beni comuni”. La passione per il giornalismo nasce dalla volontà di poter dar voce a realtà altrimenti destinate a rimanere non raccontate. Ho maturato esperienze di lavoro come redattrice di vari giornali locali, raccontando in particolare vicende legate ai temi di mafia e antimafia. Durante l’ultimo anno ho svolto un tirocinio presso la redazione di cronaca e giudiziaria dell’agenzia di stampa AdnKronos e uno stage nella redazione di Sky Tg24. Attualmente collaboro anche con Italpress e Meridionews.

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