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IFMSA & SISM, cosa offrono ai futuri medici

L’IFMSA è un’organizzazione che riunisce le associazioni degli studenti di medicina, le cui principali attività riguardano sia i progetti internazionali di scambio tra studenti, a cui ogni anno partecipano più di diecimila ragazzi, sia l’organizzazione di progetti, programmi, seminari e workshop sui temi della salute pubblica, della pedagogia medica, della salute riproduttiva e della propagazione di una cultura della pace.

Tutte le attività dell’IFMSA sono collegate ad una delle sue sei commissioni permanenti, che sono:

 

  • la Commissione permanente per gli scambi professionali (SCOPE – Standing Committee on Professional Exchange)
  • la Commissione permanente per gli scambi di ricerca (SCORE – Standing Committee on Research Exchange)
  • la Commissione permanente sulla pedagogia medica (SCOME – Standing Committee on Medical Education)
  • la Commissione permanente sulla salute riproduttiva incluso l’AIDS (SCORA – Standing Committee on Reproductive Health including AIDS)
  • la Commissione permanente sugli i diritti umani e la pace (SCORP – Standing Committee on Human Rights and Peace)
  • la Commissione permanente sulla salute pubblica (SCOPH – Standing Committee on Public Health).

 

La National Member Organization (NMO) italiana dell’IFMSA è il SISM (Segretariato italiano studenti in medicina), associazione creata da e per gli studenti di medicina.

La struttura organizzativa del SISM (molto simile a quella dell’IFMSA) presenta sei diverse aree tematiche:

 

  1. Standing Committee on Medical Education (SCOME);
  2. Standing Committee on Public Health (SCOPH);
  • Standing Committee on Reproductive Health includine AIDS (SCORA);
  1. Standing Committee on human Rights and Peace (SCORP);
  2. Standing Committee on Professional Exchange (SCOPE);
  3. Standing Committee on Research Exchange (SCORE).

 

La Standing Committee on Professional Exchange (SCOPE) offre agli studenti di medicina l’opportunità di svolgere un internato clinico (Clerkship) presso un ospedale di un paese straniero.

Una Clerkship è un’esperienza clinica e preclinica della durata di quattro settimane all’estero che favorisce la professionalità e la formazione sia culturale che scientifica dei suoi partecipanti.

Essa si regge su un network internazionale di scambi, e tutt’oggi il SISM organizza la campagna scambi con circa sessanta Paesi aderenti all’IFMSA.

Una Clerkship è dunque un’esperienza formativa in quanto permette allo studente di trascorrere un mese ospite di una associazione studentesca analoga al SISM, godendo di vitto e alloggio gratuiti, frequentando un reparto ospedaliero e vivendo il quotidiano con gli studenti di altre nazionalità oltre che di quella ospitante.

Il tirocinio in reparto inserisce, infatti, il futuro medico in un sistema sanitario diverso dal nostro nell’approccio al paziente, nelle tecniche, nelle terapie e nelle metodologie.

La vita quotidiana è stimolata dall’incontro con nuove persone, dal contatto tra più culture, dall’apprendimento della lingua e anche dal volersi mettere in discussione in un nuovo ambiente professionale.

La Standing Committee on Research Exchange (SCORE), si occupa invece di avvicinare gli studenti, per un periodo di quattro settimane, al tema della ricerca scientifica. Per far questo, la SCORE organizza ogni anno più di cento scambi in tutto il mondo, basati sull’apprendimento delle tecniche di approccio al mondo dei laboratori e della letteratura scientifica.

Il progetto STEP (Sudan Tropical Exchange Project) è finalizzato all’approfondimento dello studio delle malattie tropicali in Sudan e in altre parti dell’Africa.

La durata del programma scentifico è di tre settimane e si svolge a Karthoum, capitale del Sudan e sede dei più rinomati centri di ricerca sulle NTD (Neglected Tropical Diseases).

L’area principale di lavoro è la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Khartoum.

Durante la settimana finale si svolgerà la missione medica in una zona rurale, nei pressi di Karthoum, così da fornire gratuitamente diagnosi, ricerca, trattamento ed educazione sanitaria. Gli studenti faranno parte della squadra della missione e gestiranno le cliniche e i laboratori per la durata di cinque giorni.

Questa missione è un’esperienza davvero unica che darà ai giovani partecipanti un’idea delle possibilità e dei limiti che comporta il lavoro in una zona tropicale, con risorse e strutture carenti.

Agli studenti sarà offerto anche il Social Program, per poter conoscere la cultura sudanese e visitare luoghi di interesse intorno a Khartoum.

WOLISSO PROJECT è un progetto nato nel 2005 che si concretizza nello sviluppo e nella realizzazione di studi e progetti nell’ambito della Cooperazione e della Salute Internazionale.

“Aiutare vuol dire liberare dalle necessità di aiuto”.

 Il Progetto è rivolto agli studenti di Medicina e Chirurgia che frequentano il V e il VI anno e ai neolaureati regolarmente iscritti al SISM, che vivranno un’esperienza di tirocinio in due degli ospedali africani gestiti dall’ONG Medici con l’Africa-CUAMM con cui Wolisso Project collabora. Ogni mese sono a disposizione 2 posti per l’Etiopia e 2 posti per la Tanzania  in accordo con la disponibilità delle Guest House del CUAMM.

Wolisso Project si prefissa l’obiettivo di sensibilizzare e preparare la futura classe medica, permettendo allo studente di sviluppare un senso critico riguardo alle tematiche inerenti il diritto fondamentale alla salute e la cooperazione internazionale, grazie ad esperienze dirette e tirocini presso istituzioni sanitarie gestite da Medici con L’africa-CUAMM.

Per un perfetto conseguimento degli obiettivi, Wolisso Project si avvale di un Gruppo Partenze, che si occuperà della selezione e comunicazione con gli studenti in partenza, di un Gruppo Scientifico, che organizzerà momenti di formazione e informazione sia per gli studenti di medicina che per la popolazione, e, infine, di un Gruppo Comunicazione e fund raising, che si occupa di mantenere i contatti con tutte le associazioni e i soggetti con cui Wolisso Project è venuto a contatto.

Tra i progetti nazionali del SISM troviamo il Training Italiano in Peer Education (TIPE), che si propone di formare gli studenti sulle principali tecniche di Peer Education così che possano realizzare, in maniera autonoma, dei progetti che sfruttino questa metodica, all’interno delle loro realtà locali.

La peer education è un metodo d’intervento utilizzato nell’ambito della prevenzione dei comportamenti a rischio. In essa, i “peer educator” intraprendono attività educative con altre persone loro pari, col fine di potenziare nei pari le conoscenze, gli atteggiamenti e le competenze che consentono di compiere delle scelte più responsabili riguardo alla loro salute.

Infine, il progetto “Ospedale dei Pupazzi”, si propone di far entrare in contatto con le più comuni pratiche mediche, attraverso il gioco, bambini tra i tre i sei anni. Viene solitamente svolto in ambiente scolastico (asili, scuole elementari) oppure in contesti cittadini (piazze, centri commerciali) e l’obiettivo è il miglioramento del rapporto con la figura del medico e con l’ambiente ospedaliero.

Riguardo Elisabetta Lucia Medaglia

Elisabetta Lucia Medaglia
27 anni, di Palermo, Laurea Magistrale in Giurisprudenza.

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