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I diversi modi di far lettura a Palermo

Il settore dell’editoria è in crisi, e per fronteggiare questa crisi, bisogna reinventarsi.

Oggi giorno i librai indipendenti si vedono dunque costretti trasformare il loro negozio in un luogo di incontro e di scambio, ove è possibile trovare una varietà di prodotti che non si riduca ai “soli” libri.

Si parla di differenziare la produzione, ma come?

Un’idea è quella di coltivare lo spirito e alimentare la pancia nel medesimo posto: si tratta dei caffè con libreria, o book bar, che ospitano nello stesso spazio un angolo dedicato ai libri e uno al buon cibo, magari con l’aggiunta di qualche store o laboratorio creativo, così da stimolare nel cliente maggiore interesse.

Questi angoli per foodie e intellettuali si trovano sì nelle grandi città ma non solo, perché anche a Palermo ne troviamo un valido esempio al Kursaal Kalhesa, uno spazio polifunzionale che nasce all’interno di una location d’eccezione: il palazzo Forcella De Seta.

All’interno ritroviamo un ristorante, una libreria, un cocktail bar e un giardino che dalla primavera in poi si arricchisce di zona bar.

Ma non è questa l’unica valida alternativa per invogliare le persone a leggere di più.

Un’altra opzione nasce proprio a Palermo, da un’idea di Marco Mondino e Alice Vitiello, due ragazzi siciliani con la passione per la lettura, che hanno avviato il primo bed&book (in via Collegio Giusino, nei pressi della Cattedrale), ossia un vero bed e breakfast per gli appassionati di libri.

Il Bed&Book è stato ideato proprio per chi ama leggere e viaggiare; gli spazi esprimono la passione per i libri e in generale per l’editoria di qualità. Ogni camera è stata progettata tramite una selezione di libri ad hoc. Così c’è la stanza dedicata alla letteratura e al mare, un’altra alla letteratura di viaggio ed un’altra ancora caratterizzata da album illustrati, cataloghi e libri di graphic design.

Oltre al pernottamento e alla colazione, ai clienti viene dunque offerta una vasta scelta di volumi: dalla letteratura di viaggio, ai libri di grafica, ai classici della letteratura o alle prime edizioni fuori commercio.

Inoltre, nel loro giardino, Alice e Marco organizzano eventi per promuovere la cultura; colazioni e cene ispirate ad alcuni libri, incontri con gli autori e dibattiti sugli scrittori e sui loro romanzi, cosicché gli ospiti possano dar vita ad uno scambio e ad un’interazione culturale.

Nonostante la Sicilia non sia la regione italiana in cui si legge di più, le proposte connesse al mondo dell’editoria non mancano, così come non scarseggiano attivissime librerie, tra le quali spicca la libreria palermitana Modusvivendi.

Ricca di eventi letterari e culturali, la libreria Modusvivendi, di proprietà di Salvo Spiteri e Marcella Licata (in via Quintino Sella a Palermo) si è proposta di creare un nuovo e diverso modo di fare libreria a Palermo, dando spazio alle piccole e medie realtà editoriali e venendo meno al marketing aggressivo dei grossi gruppi.

La libreria, nata il 20 giugno 1997, offre un vasto assortimento letterario (e non solo).

Narrativa, saggistica, psicologia e filosofia orientale.

Non manca il reparto per bambini e ragazzi, creato con laboratori e rappresentazioni per le fasce più basse d’età, nonché un reparto di libri illustrati.

Oggi il libraio deve dunque essere creativo, deve essere in grado di saper coinvolgere chi è ancora appassionato del cartaceo, ora che l’avvento dell’ebook ha provocato la smaterializzazione del libro.

Deve quindi essere in grado di trasformare il suo negozio, differenziandolo.

Oltre ai libri, infatti, Modusvivendi vende anche prodotti d’alto valore artigianale provenienti dall’India – tessuti, sciarpe, borse, giacche acquistati dai più alti e professionali artigiani indiani. Questa soluzione consente di avere margini di guadagno più alti e di dare, di conseguenza, ossigeno anche ai libri.

Ormai, non ha più senso né alcuna efficacia, restarsene chiusi dentro alla libreria ed aspettare che i clienti arrivino.

I lettori non si devono più aspettare all’interno del negozio, ma si devono stanare, attrarre con eventi e appuntamenti sempre più coinvolgenti che magari non coincidano con la classica presentazione del libro, ma che incuriosiscano il lettore al punto da trascinarlo all’interno della libreria così da farla diventare sempre più luogo d’incontro e di scambio, con proposte sempre nuove per stare al passo con i tempi.

Riguardo Elisabetta Lucia Medaglia

Elisabetta Lucia Medaglia
29 anni, di Palermo, ho conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza nel 2014, mi sono abilitata prima come giornalista pubblicista e, in seguito, come Perito Grafologo Professionista , e sono cultore di Filosofia del Diritto presso l'università LUMSA di Palermo .

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