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“I gioielli di Ballarò”: apertura al pubblico dei siti monumentali dell’Albergheria

Da venerdì 4 a domenica 13 maggio torna a Palermo la manifestazione “I gioielli di Ballarò”, che prevede l’apertura al pubblico dei siti monumentali dell’Albergheria, visite notturne e tanti itinerari turistici. Nel corso di questo evento sarà così possibile riscoprire uno dei mandamenti storici della città, caratterizzato da millenni di elementi artistici e da un profondo processo di rigenerazione, un lembo di città in cui si rivivono gli elementi che hanno attraversato le origini di Palermo e che ancora adesso si esprimono in un quotidiano fermento.

Nel corso di questi due settimane, così ricche di arte e di storia, sarà possibile riscoprire nove siti monumentali, alcuni dei quali aperti in via straordinaria: dalla Torre medievale di San Nicolò, col suo panorama mozzafiato sul centro storico di Palermo, alla teatralità dell’arte barocca della Chiesa del Carmine Maggiore, dal complesso Museale di Casa Professa alla Camera delle Meraviglie, esempio unico di spazio spirituale che ha condotto a Palermo diversi studiosi internazionali. E ancora il complesso monumentale di Santa Chiara, punto di riferimento per le comunità del quartiere; il sorprendente piccolo scrigno serpottiano e le sue cripte, l’Oratorio del Carminello, i saloni di Palazzo Conte Federico, il mistero dei Beati Paoli e la vista dal campanile di San Giuseppe Cafasso, a due passi da San Giovanni degli Eremiti, fino all’opulenza nobiliare di Palazzo Alliata di Villafranca. Sono previste anche aperture straordinarie serali di Carmine Maggiore, del complesso museale di Casa Professa e di palazzo Conte Federico.

Ballarò è anche uno dei mercati storici della città di Palermo, teatro all’aperto non solo di mercanzie, colori e odori, ma anche di racconti in cui i reali protagonisti sono le famiglie, i mercatari che da anni popolano questa porzione di città. Un luogo destinato anche agli scambi di parole e di ricordi, permettendo letture multiple, coinvolgenti del celebre mercato. Sabato 5 maggio sarà possibile partecipare ad un itinerario di 2 ore e mezza tra le botteghe di Ballarò, per conoscere chi lavora all’interno del Mercato Storico, le loro storie e per degustare i loro prodotti tipici. Il percorsoo partirà dalla fabbrica di caramelle Carrubba Terranova, per proseguire verso l’Alberto l’olivaro, la Cannatella, bottega di frutta secca, spezie e dolci; e poi ancora da Gina, uno dei bar più antichi di Ballarò, per arrivare fino al birrificio Ballarak. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione (3298765958 – 3207672134).

Riguardo Eliseo Davì

Eliseo Davì
Ho scritto un romanzo storico, "Societas", edito da BookSprint Edizioni. Sono Direttore del blog di informazione online "Il giornale di Isola" e ho collaborato con "L'ora". E nel frattempo studio, frequentando la facoltà di Giurisprudenza di Palermo.

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