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Flore Murard Yovanovitch con ‘Derive’

Ultimo intervento della mattina del 10 ottobre a Palazzo Cefalà vede protagonista Flore Murard Yovanovitch, scrittrice francese e specialista dell’immigrazione in Italia. Laureata in Storia alla Sorbona, approdata in Italia dopo aver lavorato in Asia e in Africa per le Nazioni Unite, da anni segue le vicende del nostro Paese. È l’autrice di Derive. Piccolo mosaico del disumano (Stampa Alternativa, 2014). Suo ultimo lavoro è il pamphlet-manifesto “La Negazione del soggetto migrante” (2015).

Flore, come un fiume in piena, parla con enfasi dei sui progetti e delle sue esperienze da volontaria presso i centri di prima accoglienza. Conversa con Adham Darawsha, Nomen Beji e Leoluca Orlando che, giunto sul posto con un ritardo giustificato, ha contribuito ad animare lo scambio d’opinioni.

Derive. Piccolo mosaico del disumano è la cronaca, giorno per giorno, della discriminazione razziale e della negazione dei migranti e dei rom. Narra la violenza nei campi e l’attacco generalizzato contro le loro identità. Lei scrive perché crede che non sia troppo tardi per salvare la situazione migranti, crede che unendo le forze si possa trovare un modo per gestirla. Vivace la disquisizione sul più che attuale fenomeno migratorio: si discute di come l’Europa possa gestirlo, e se sia in grado di rispettare quelli che sono i diritti umani.Si parla poi delle inadeguatezza dei centri di prima accoglienza dei profughi, di come una situazione temporanea diventi semi-permanente, di come una profugo perda la voglia di fare e di come aiutare le persone coinvolte.

Davide Camarrone, direttore artistico del Festival, interviene per descrivere Flore Murard Yovanovitch come una giornalista di nuovo stampo: abile esponente del Narrative journalism poiché sta dentro la notizia, la vive e la sperimenta per riportarla su carta trasmettendone ogni sfaccettatura.

Anche questo intervento si chiude con l’auspicio comune: che il Festival delle Letterature migranti possa innescare il germe di una nuova coscienza collettiva di tolleranza e aiuto.

Riguardo Gaia Butticè

Gaia Butticè
Nata ad Agrigento il 12/03/1991, vivo tra Favara e Palermo. Ho una laurea in Lettere e sono al momento iscritta al secondo anno di Filologia moderna e italianistica

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