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Erasmus e apprendistato, ecco il bando KA3

L’apprendistato è un potente strumento per favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e superare le barriere fra mondo produttivo e mondo dell’istruzione guardando alle abilità concrete e spendibili in un mercato dell’occupazione sempre più interdipendente e competitivo.

Il bando KA3 Erasmus plus, lanciato dalla competente agenzia comunitaria EACE, mira a selezionare progetti di partenariato fra imprese e formazione professionale per la realizzazione di attività di apprendistato in contesti che vedano un attivo coinvolgimento delle parti sociali e del territorio.

Il bando si articola in due lotti:

  • partenariati locali/regionali (che vedano la partecipazione di un’impresa, di un organismo di istruzione e formazione professionale e di un’autorità pubblica regionale o locale)
  • partenariati europei (che vedano il coinvolgimento di un’organizzazione “ombrello” europea e dei relativi affiliati nazionali)

I progetti dovranno prevedere lo svolgimento di almeno due tra le seguenti attività:

  • progettazione e realizzazione di programmi di studio, corsi e moduli, materiale di formazione sull’apprendimento basato sul lavoro e le attività di apprendistato in base ai fabbisogni di competenze e in linea con gli strumenti di trasparenza europei (ad esempio EQF, EQAVET, ECVET) nonché utilizzando tecnologie digitali e innovative a seconda dei casi
  • istituzione di  strutture di cooperazione efficaci tra docenti dell’IFP e formatori all’interno delle imprese con lo scopo di porre in atto l’apprendimento basato sul lavoro e le attività di apprendistato
  • creazione  e consolidamento  dell’apprendimento basato sul lavoro e le attività di apprendistato nell’IFP superiore a livello terziario, facilitando la cooperazione tra i fornitori di IFP a livello secondario e terziario e le imprese, compresa la promozione di collegamenti nell’ambito della ricerca con le università o i politecnici, per rispondere alle carenze di competenze e promuovere l’agenda dell’eccellenza

Possono presentare i progetti, in qualità di soggetti proponenti/coordinatori: imprese, enti ed organismi di formazione professionale secondaria o post-secondaria, camere di commercio o altre strutture settoriali, regioni ed enti locali . Ciascun partenariato dovrà comprendere almeno tre diversi soggetti legalmente costituiti da almeno due diversi paesi fra quelli aderenti al programma Erasmus plus e dovrà includere, a titolo di associati, un’organizzazione sindacale e una datoriale.

Per i partenariati “ombrello” i proponenti dovranno avere affiliati in almeno 12 paesi.

I progetti dovranno prevedere una durata massima di 24 mesi (con inizio entro l’ 1 novembre 2017 ) e potranno beneficiare di un contributo massimo pari a 350.000 euro (80% dei costi ammissibili).

Le proposte dovranno essere presentate sulla piattaforma telematica EACEA entro il 17 gennaio 2017

Per saperne di più consultare il bando ufficiale in lingua italiana KA3 Erasmus plus per partenariati di apprendistato

Riguardo Gaia Butticè

Gaia Butticè
Nata ad Agrigento il 12/03/1991, vivo tra Favara e Palermo. Ho una laurea in Lettere e sono al momento iscritta al secondo anno di Filologia moderna e italianistica

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