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ENPA dice NO all’abbandono degli animali.

Ogni estate ENPA rinnova l’appello contro l’abbandono degli animali domestici prima delle vacanze; quest’anno, l’Ente Nazionale Protezione Animali, lancia una campagna di sensibilizzazione tramite una petizione online.

Chi abbandona si abbandona. Questo è il messaggio con cui, in questo 2015, l’ENPA si batte contro questo drammatico, vergognoso, imbarazzante e dilagante fenomeno a cui purtroppo non si riesce ancora a porre fine.

Cani, gatti, ma anche cavie, conigli e animali esotici, nessuna vittima silenziosa deve essere dimenticata. Ancora oggi ci sono persone che, per trascorrere un periodo di vacanza senza “il peso” del proprio amico a quattro zampe, decidono di barattare la vita del proprio animale, destinata inevitabilmente al randagismo, al canile o peggio ancora alla morte, per qualche giorno su una spiaggia.

ENPA, per opporsi a questa barbarie, apre una petizione online su Firmiamo.it, cercando di porre fine a questa pratica inumana.

Il tenero cucciolo che solo fino a poco tempo prima costituiva l’amico con cui giocare e che, crescendo, era diventato il fedele compagno di vita, ora è solo un enorme peso che non diverte più nessuno, un ostacolo insormontabile tra l’uomo e l’ombrellone.

Magari i bambini si sono annoiati, magari l’impegno nell’accudire un animale è stato sottostimato, magari le difficoltà nel portare il cane in spiaggia appaiono insuperabili, magari il cane è malato e i costi e i tempi per curarlo sembrano eccessivi. Le motivazioni sono irrilevanti: ciò che realmente importa è che, anche quest’anno, migliaia di animali domestici saranno abbandonati negli autogrill, nei parchi, sul ciglio dell’autostrada, come un giocattolo rotto che non sentirà più la nostra mancanza.

Saranno portati in luoghi isolati, magari legati a un albero o un palo, e lasciati a morire di sete; tante paia di occhi fiduciosi finiranno nei rifugi o si chiuderanno per sempre.

Le campagne antiabbandono promosse dall’ENPA sono ormai un appuntamento fisso. Ogni fine estate, infatti, il bollettino degli animali abbandonati conferma la triste realtà di un fenomeno che non cessa di verificarsi.

Nel 2012 il Ministero della Salute ha provato a fare delle stime, rilevando una presenza di randagi compresa tra 500mila e 700mila esemplari e oltre 104mila ingressi nei canili sanitari di animali abbandonati.

Alla luce dei fatti quindi l’Ente Nazionale Protezione Animali continua a fare appello alla coscienza etica e morale delle persone, lanciando costantemente il messaggio antiabbandono e invitando a riflettere su tutte le implicazioni di un tale gesto.

L’abbandono è un’azione spregevole con cui l’uomo si prende gioco della vita degli animali, un atto di elevata inciviltà nonché un reato punibile dalle legge con l’arresto e un’ammenda da mille sino a diecimila euro. L’abbandono degli animali è una vergogna che deve essere fermata, facciamoci sentire affinché tutto ciò non accada mai più. Perché abbandonare un animale è la cosa meno tollerante (oltre che insensibile) che si possa fare.

Dai una mano a fare la differenza!

Per firmare la petizione:

http://firmiamo.it/noabbandono?utm_source=newsletter&utm_medium=NL-btn&utm_campaign=NoAbbandono-NL

Riguardo Elisabetta Lucia Medaglia

Elisabetta Lucia Medaglia
29 anni, di Palermo, ho conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza nel 2014, mi sono abilitata prima come giornalista pubblicista e, in seguito, come Perito Grafologo Professionista , e sono cultore di Filosofia del Diritto presso l'università LUMSA di Palermo .

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