Home / #IoDicoLaMia / “Educazione alla Gioia”, Il XIV° Dalai Lama Tenzin Gyatso ritorna a Palermo
Sua Santità il Dalai Lama Tenzin Gyatso
Sua Santità il Dalai Lama Tenzin Gyatso

“Educazione alla Gioia”, Il XIV° Dalai Lama Tenzin Gyatso ritorna a Palermo

Sua santità Tenzin Gyatso dopo un tour in alcune città siciliane ha concluso il suo viaggio con un incontro nel Teatro Massimo del capoluogo siciliano gremito in ogni ordine di posti. L’occasione è stata l’incontro “Educazione alla Gioia”, per approfondire i temi e le difficoltà che impediscono il raggiungiomento della piena felicità. Un tema che va al di là delle religioni. Gioia, quindi, come necessità per coltivare il dialogo interreligioso, l’amore, la compassione e il perdono, per superare e sconfiggere ogni forma di separatismo e unificare popoli e cuori.

L’idea della conferenza si è ispirata al “Libro della Gioia” scritto da Douglas Abrams sul dialogo tra i due Nobel per la Pace, il Dalai Lama e il vescovo anglicano e attivistà sudafricano Desmond Tutu.

Sua Santità ha parlato di diversi argomenti, mettendo in luce come molte manifestazioni filosofiche sono alla base del vivere al di là delle religioni e delle diverse confessioni. Le varie filosofie sono un patrimonio e sono necessarie perchè esprimono le varie idee di popoli diversi.

“Spero che un giorno l’Europa inserisca fra i suoi stati membri la Russia… e che si formi un Africa unita e un Asia unita per arrivare a un mondo unito… ma questi sono solo i sogni di un uomo anziano…”.

All’incontro era presente il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il pro rettore vicario dell’Università degli studi di Palermo Franco Mazzola, il vice presidente di Sky  Andrea Scrosati.

A sua Santità è stata conferita la cittadinanza onoraria del Comune di Isola delle Femmine e di Ventimiglia di Sicilia, e gli è stato fatto dono di un esemplare di Ficus Religiosa che verrà piantata presso l’Orto Botanico di Palermo, affinchè possa diventare un luogo di meditazione.

Riguardo Gianfranco Spatola

Gianfranco Spatola
Palermitano, medico e fotografo dopo diversi anni come fotoreporter, divenuto ricercatore universitario inizia ad utilizzare le sue conoscenze fotografiche nel campo della ricerca medica e in particolare nell’utilizzo di microscopi e software di analisi d’immagine. Essendo a Parigi nei giorni dell’attentato al Bataclan del 2015 realizza diversi scatti che oggi, su invito dell'ERSU, risultano visibili come installazione permanente al pensionato universitario S. Saverio di Palermo in un aula dedicata proprio al Bataclan. Nel 2013 e nel 2014 tiene un “Laboratorio di Fotografia e fotografia teatrale e di scena” per il corso di Laurea magistrale in Teatro Cinema e Spettacolo multimediale della Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Palermo.

Check Also

EVENTI_BIG DATApalermo_def (1)

Big data: i miei dati contano. Valore e potenzialità dei dati personali

A Palermo l’incontro dedicato al valore e alle potenzialità dei dati personali.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *