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“Educare oggi”, Marc Augé inaugura la settima edizione al Teatro Biondo

Ritorna a Palermo, per il settimo anno consecutivo, Educare Oggi al Pensiero Creativo, fra Umanesimo e Scienza- Scriviamo il futuro, un’iniziativa dedicata alla cultura e alla crescita dei giovani.
Prevista per oggi, alle ore 18, al Teatro Biondo l’eccezionale presenza di Marc Augé, etnologo e antropologo francese che, con una straordinaria lectio magistralis dal titolo Il tempo senza età: che fine ha fatto il futuro?, inaugurerà il ciclo di incontri.

Marc Augè è noto anche per aver introdotto il neologismo nonluogo volto ad identificare spazi quali alberghi, autostrade, aereoporti e grandi magazzini, ovvero ambienti privi di storicità, anonimi e steoreotipati, frequentati da gruppi di persone che, essendo freneticamente in transito, non si relazionano quasi mai tra di loro. Sulla base di tali premesse, ci si interrogherà sull’impressione che questi nonluoghi suscitano sulla gente comune e quali ripercussioni avranno su un futuro che ci appare sempre più soggetto ad oblio e aberrazione della memoria.

Ad onor del vero, ad aprire il calendario di questa settima stagione, sarebbe dovuto essere uno straordinario incontro con Zygmunt Bauman, previsto per martedì 6 dicembre. Il grande filosofo e sociologo polacco, deceduto lunedì scorso, si era visto costretto a rinunciare alla visita palermitana a causa di un malore. Alla memoria di Bauman sarà, dunque, dedicato l’appuntamento di quest’oggi.

Entrando nel merito del progetto, Educare oggi è un percorso formativo, ideato e proposto dall’associazione Genitori e figli: istruzioni per l’uso, in collaborazione con il CIDI Palermo (Centro Iniziativa Democratica Insegnanti) e il Teatro Biondo.
Partendo dalla consapevolezza che la crisi della nostra società sia innanzitutto una crisi culturale prima ancora che economica, ciò a cui si dovrebbe tendere è una rielaborazione del sistema educativo nel suo insieme, inteso come parte integrante del processo culturale. L’obiettivo degli incontri sarà dunque quello di stimolare la formazione di un pensiero creativo e divergente, capace non solo di leggere la realtà, ma anche di reinventarla.
Gli ambienti prioritamente responsabili del percorso di crescita di un individuo sono senza dubbio la scuola e la famiglia; docenti, genitori e pedagogisti sono, dunque, le realtà verso le quali intende rivolgersi maggiormente l’iniziativa, il cui comitato scientifico è composto dalla psicologa Silvia Vegetti Finzi, lo psicoanalista Massimo Recalcati e il Priore di Bose Enzo Bianchi.

La settima stagione vanta la presenza di figure importantissime nel campo del pensiero. Si terranno i seminari di Rosanna Schiralli, Ulisse Mariani e Francesca Mencaroni (17 e 18 gennaio) che parleranno del metodo dell’educazione emotiva in famiglia e a scuola. Tornerà anche Massimo Recalcati (7 e 8 febbraio), psicoanalista e saggista molto acclamato nelle edizioni precedenti, il sociologo Domenico De Masi insieme al costituzionalista Gustavo Zagrebelsky (13 marzo) ed infine Sandro Formica (22 e 23 marzo), professore alla Florida University che si occupa di leadership e produttività.
Avendo riscontrato un conclamato successo nelle scorse edizioni, il programma si arricchisce di una novità rivolta ai più giovani, si tratta del progetto Under 20 che avrà luogo presso l’aula magna della facoltà di Ingegneria di Palermo.

Informazioni e iscrizioni sul sito www.associazionegenitoriefigli.it.

 

Riguardo Margherita Guzzo

Margherita Guzzo
Di Palermo. Laureata in Lettere, studentessa di Filologia Moderna e Italianistica.

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