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Dopo il bonus cultura arriva anche lo Student Act: borse di studio per gli universitari.

Dopo il Bonus cultura, che prevede un bonus di 500 euro per i neo diciottenni da spendere nell’acquisto di libri, per andare al teatro o al cinema, è in arrivo anche un pacchetto di misure da 500 milioni di euro destinati a giovani e giovanissimi.

Il pacchetto farà il suo ingresso nella prossima legge di bilancio. L’indiscrezione pubblicata da Il Sole 24 Ore  descrive i dettagli di un piano che il Governo Renzi vorrebbe rinominare “Student Act”. Il meccanismo prevede l’esenzione delle tasse universitarie ma anche borse di studio per studenti meritevoli e la possibile introduzione di una «no tax area» per chi si iscrive all’università per cercare di frenare l’emorragia di immatricolazioni e in più delle «super borse» di studio per i ragazzi di talento e bisognosi. A beneficiarne sarebbe dunque lo studente a condizione di avere un Isee compreso tra i 12 mila e i 15 mila euro.

E’ apprezzabile la volontà del governo di intervenire– dichiara Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale dell’Unione degli universitari-  su un sistema universitario sempre più al collasso, ma riteniamo che gli interventi finora trapelati siano troppo timidi. Da tempo– continua la coordinatrice Elisa Marchetti- chiediamo come Unione degli Universitari che sia rivisto il sistema di tassazione del mondo universitario, partendo dall’introduzione in tutta Italia di una no tax area reale ed uniforme. Dopo una lunga discussione e i lunghi lavori del Parlamento, quindi, accogliamo positivamente la volontà di intervenire sul tema attraverso questa legge di stabilità, ma riteniamo che sulla determinazione della soglia vada fatto un ragionamento molto approfondito, che sia in grado di valutare quale importo sia effettivamente capace di aiutare gli studenti che si trovano in difficoltà. Se il Governo– conclude la coordinatrice Udu- ha realmente intenzione di aprire un “cantiere” su questi temi, riteniamo che sia imprescindibile il confronto con i destinatari finali di tali misure: gli studenti. Non vogliamo che questa legge di stabilità sia l’ennesima occasione persa: non servono misure spot, ma pianificazione ed interventi strutturali.

 

Riguardo Angelo Casano

Angelo Casano
Nato a Pantelleria il 12-11-1991, studente presso il corso di laurea in medicina e chirurgia dove ha ricoperto la carica di rappresentante del corso di studi. Scrive anche per il blog www.agorapnl.it e www.infouni.it

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