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Domenica 2 aprile musei e monumenti visititabili gratuitamente

In applicazione del decreto Franceschini, entrato in vigore a Luglio 2014, il Ministero dei beni e delle attività culturali ha lanciato l’iniziativa #Domenicalmuseo. Questa stabilisce la possibilità di visitare, gratuitamente, ogni prima domenica del mese i luoghi della cultura e dell’arte che il Bel Paese ci offre. Monumenti, musei, scavi archeologici, parchi, gallerie e giardini monumentali saranno accessibili senza restrizioni di ordine economico. La prossima opportunità per visitare i paradisi artistici e culturali delle nostre città si presenta Domenica 2 Aprile. Anche Palermo e provincia partecipano all’iniziativa, permettendo a tutti la possibilità di indossare gli occhiali del turista almeno per un giorno al mese.

Di seguito l’elenco dei siti culturali fruibili per la #Domenicalmuseoinsicilia, che il Dipartimento dei beni culturali e dell’identità siciliana indica:

Agrigento: Museo Archeologico, Parco Archeologico della Valle dei Templi, Area archeologica e Antiquarium di Eraclea Minoa
Caltanissetta: Museo interdisciplinare di Caltanissetta
Catania: in città la Chiesa di San Francesco Borgia, in provincia il Museo della Ceramica di Caltagirone e le Mura di Adrano
Enna: Museo archeologico, Villa Romana del Casale a Piazza Armerina, Area archeologica di Morgantina, Museo di Aidone
Messina: Museo di Messina, Teatro Antico di Taormina e Teatro Antico di Tindari, Museo archeologico e Area archeologica di Naxos, Museo archeologico Bernabò Brea a Lipari, aree archeologiche di Acquedolci, Milazzo, Capo d’Orlando, Patti e Halaesa
Palermo: in città la Galleria di Palazzo Abatellis, il Museo di Palazzo Mirto, il Museo archeologico Antonino Salinas (mostre temporanee), San Giovanni degli Eremiti, Castello della Zisa, il Museo di arte contemporanea di Palazzo Belmonte Riso. In provincia sono aperti il Chiostro di Santa Maria La Nuova a Monreale, l’Area archeologica e l’antiquarium di Solunto, l’Area archeologica Monte Iato, il Parco Archeologico di Imera (nel mese di luglio) il Castello medievale di Caccamo, e il Museo Regionale di Terrasini.
Ragusa: a Ispica l’area archeologica del Parco Forza, e a Modica l’area archeologica di Cava d’Ispica
Siracusa: in città l’Area archeologica della Neapolis, il Museo archeologico Paolo Orsi, la Galleria di Palazzo Bellomo. In provincia la Villa del Tellaro a Noto, a Palazzolo Acreide la Casa Museo Antonino Uccello, l’area archeologica di Akrai e il Museo archeologico di Palazzo Cappellani.
Trapani: il Museo “Agostino Pepoli” a Trapani, il Parco archeologico di Segesta, a Marsala il Museo Archeologico Regionale “Lilibeo” e la contigua Area archeologica di Capo Boeo, il Parco archeologico di Selinunte, il Museo del Satiro a Mazara del Vallo, il Castello Grifeo a Partanna e la Tonnara Florio a Favignana

 

Riguardo Salvatore Casarrubea

Salvatore Casarrubea
Classe '94, diplomato al Liceo Classico, attualmente frequento la facoltà di Giurisprudenza. Mail: salvocasarrubea@gmail.com

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