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Come diventare scrittore: i consigli degli editori

Stamattina, imperdibile appuntamento a Una Marina di Libri presso la Serra Carolina dove, sotto la quiete brezza di un’atmosfera bucolica, si è svolto l’incontro tra la giornalista Amelia Bucalo Triglia e gli editori di Casa Sirio, Gorilla Sapiens, il Palindromo, Glifo Edizioni e Corrimano Edizioni. Ai partecipanti è stata presentata la partnership tra il Teatro del Fuoco, di cui la Triglia è fondatrice, e l’ingegno creativo del Festival di Palermo.

Nato dieci anni fa dall’intuizione di Amelia Bucalo, il Teatro del Fuoco racconta il significato del fuoco attraverso la danza, il mimo, l’acrobatica ed il fuoco in movimento. La compagnia ha ora deciso di esprimere se stesso anche tramite la letteratura, con lo scopo di dare valore ai giovani editori e autori, dedicando loro una sezione apposita. Il Forbes ha catalogato l’International Firedancing Festival come uno dei 12 appuntamenti più cool al mondo.

All’incontro, erano presenti alcuni membri di case editrici piccole e medie che hanno espresso il proprio parere sull’editoria e hanno dato qualche consiglio agli aspiranti collaboratori o ai giovani scrittori che vorrebbero veder realizzato il sogno di pubblicare il proprio libro. Innanzitutto, tra le qualità che bisognerebbe dimostrare, un posto rilevante ha l’energia ma anche e, soprattutto, la creatività. Chi decide di intraprendere questo percorso, deve sapere che il lavoro è tutto in salita, in quanto l’editoria dispone di canali poco immediati nello scovare i talenti e che il contributo potrebbe essere inizialmente molto basso. Ciò che le case editrici cercano è la capacità progettuale, l’intuizione, il genio creativo e l’esperienza. È stato delineato un mondo difficile, sovraffollato, a fronte di una perdita consistente di lettori e acquirenti. Infine, sono state date alcune indicazioni sulla presentazione propria e del testo (che deve essere inviato rigorosamente via mail e non cartaceo). No quindi ad un messaggio contenente solo l’allegato, invece è da preferire una presentazione breve, corretta grammaticalmente ed accattivante, in cui venga specificato il perché della propria scelta.

Riguardo Miryam Lo Dato

Miryam Lo Dato
Laureata in Lettere presso l'Università degli Studi di Palermo, specializzata in Filologia Moderna e Italianistica.

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