Home / #statigeneralideldirittoallostudio / Davide Faraone agli Stati Generali: “Con la legge di stabilità introdurremo lo STUDENT ACT”
faraone

Davide Faraone agli Stati Generali: “Con la legge di stabilità introdurremo lo STUDENT ACT”

Alle ore 16.00 presso l’edificio 19 dell’Università degli studi di Palermo inizia l’evento principale degli Stati Generali del Diritto allo Studio: la tavola rotonda “Diritto allo Studio e Riforma Costituzionale”. Ha concluso i lavori della due giorni il sottosegretario del MIUR, Davide Faraone, che ha parlato degli orizzonti del diritto allo studio.

Ha introdotto l’evento il presidente ANDISU Carmelo Ursino. Sono intervenuti: David Rossi (rappresentante degli studenti presso il CNSU) Luisa Antonella De Paola (dirigente dell’ufficio II del MIUR), Nicola Sartor (Presidente commissione paritetica “alloggi e residenze”). Ha moderato il giornalista Dario Matranga.

Ursino ha evidenziato – al di là degli esiti del referendum costituzionale – l’importanza che avrà, per il futuro del diritto allo studio, la partecipazione attiva dei soggetti interessati al DSU: le Regioni, gli enti per il diritto allo studio, le università e gli studenti.

David Rossi ha tracciato il quadro dello stato del diritto allo studio in Italia. A lui ha fatto eco l’intervento dell’avvocato De Paola che ha esposto gli interventi promossi dal ministero nell’ultimo anno.

Il rettore dell’Università degli studi di Verona, Sartor ha invece posto l’accento sull’attuazione dell’art. 34 della Costituzione specie con riferimento al metodo di tassazione regionale.

È intervenuto anche il rettore dell’Università degli studi di Palermo, Fabrizio Micari, che ha enfatizzato due elementi di riflessione – quello degli investimenti e quello della scelta politica – senza i quali non si può immaginare la soluzione degli annosi problemi del diritto allo studio.

La chiosa del sottosegretario Davide Faraone è stata preceduta dagli interventi di due studenti, uno palermitano e un rappresentante degli studenti torinese, Livio Sera. I due hanno problematizzato il dibattito: uno chiedendo cosa si intenderà per “promozione del diritto allo studio” secondo quanto disposto dall’art. 117 riformato, l’altro parlando dell’esigenza di un aumento dei fondi.

Davide Faraone ha risposto a quest’ultimo punto affermando che il governo sul tema dei fondi non cerca alibi e per questo nella prossima legge di stabilità si potrà trovare un vero e proprio “Student act” che avrà ad oggetto: l’abolizione della figura del vincitore senza borsa, la creazione di una No Tax Area, l’aumento dell’ammontare delle borse di studio per i diplomati che abbiano conseguito il titolo con i voti massimi. Per valutare l’operato del governo sul merito il sottosegretario invita a un apposito dibattito le parti chiamate in causa, enti per il DSU e studenti, in una data successiva all’approvazione della legge di stabilità.

Successivamente Faraone ha affermato che non si può tollerare – qualsiasi sia l’esito del referendum della riforma costituzionale – che le Regioni non si deresponsabilizzino. “Le classi dirigenti regionali vanno valutate rispetto all’operato sul diritto allo studio”, ha affermato il sottosegretario, citando l’esempio della Sicilia che non è fornita di una propria legge sul diritto allo studio. “Quando si fa una legge ci devi mettere anche i soldi. Il tema è come si individuano nei bilanci delle Regioni le risorse per il diritto allo studio. Non si può pensare di  individuare queste risorse come se si volesse decorare con queste voci un bilancio più o meno solido. Quella è una spesa che bisogna considerare come un investimento per far sì che le università funzionino e gli studenti siano competitivi nella settore della formazione”.

Riguardo Andrea Cannizzaro

Andrea Cannizzaro
Nato il 29 luglio 1994 a Palermo dove frequento il corso di studi in Giurisprudenza. La mia mail è andreacannizzaro94@gmail.com

Leggi anche

markas-srl

“Brain food”: cibo sano per menti sveglie

Il punto di forza di Markas Srl sono la qualità dei cibi e una costante ricerca per soddisfare il gusto e le esigenze particolari tramite la proposta di alimenti biologici

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *