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Danza e fiamme al Castello a Mare: il Teatro del Fuoco compie dieci anni

Tutto pronto per il Teatro del Fuoco, il festival internazionale di danzatori del fuoco, creato dalla giornalista palermitana Amelia Bucalo Triglia e citato nella rivista Forbes come uno dei dodici festival più cool al mondo.

La manifestazione, che avrà luogo martedì 1 agosto, sotto le stelle del Castello a Mare, si fa portavoce di un’arte suggestiva e vitale, costituita dall’ espressione del corpo in movimento e dalla sublimazione della luce e delle fiamme.
Giunto alla sua decima edizione, il Teatro del fuoco prevede spettacoli unici di danza, acrobatica, mimo e fuoco, realizzati dai migliori artisti professionisti internazionali che si esibiranno alle porte del regno del mare di Palermo, per raccontare dieci anni di storie, sogni, paesaggi ed emozioni. 

Il Teatro del Fuoco allarga i suoi confini e include due sezioni speciali: Food, con protagonista la dieta mediterranea, e Letteratura e Focus. Riguardo a quest’ultima, è prevista una collaborazione con alcune case editrici, con lo scopo di dare valore ai giovani autori, che potranno mandare i loro racconti (a tema “fuoco”) alla mail info@teatrodelfuoco.com. I racconti migliori saranno selezionati, pubblicati e potrebbero essere rappresentati negli show delle prossime edizioni del Festival.

I biglietti sono acquistabili sul circuito www.circuitoboxofficesicilia.it e nei relativi punti vendita siciliani.
Per ulteriori informazioni consultare il sito ufficiale dell’evento: www.teatrodelfuoco.com

Riguardo Margherita Guzzo

Margherita Guzzo
Di Palermo. Laureata in Lettere, studentessa di Filologia Moderna e Italianistica.

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Grande successo per il Parsifal al Teatro Massimo

La stagione 2020 del teatro Massimo ha avuto inizio con uno straordinario successo. Il 26 gennaio alle ore 17:30 Parsifal , di Richard Wagner, ha debuttato con 15 minuti di applausi al termine dello spettacolo. A dirigere l’opera il nuovo direttore musicale del Teatro Massimo, l’israeliano Omer Meir Wellber. La regia è invece di Graham Vick, che torna a Palermo dopo un altro progetto wagneriano, la Tetralogia realizzata esclusivamente per il Teatro Massimo tra il 2013 e il 2016. Le scene sono di Timothy O’Brien, i costumi di Mauro Tinti, movimenti coreografici di Ron Howell, luci di Giuseppe Di Iorio per un allestimento realizzato in coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna. Nel ruolo del protagonista Parsifal ha avuto grande successo, sostituendo Daniel Kirch indisposto, il giovane tenore Julian Hubbard, che ha debuttato in questa occasione nel ruolo di Parsifal. Amfortas è interpretato da Tómas Tómasson, Titurel da Alexei Tanovitski. Debutto in scena a Palermo, dopo la Nona Sinfonia di Beethoven a inizio gennaio, e nel ruolo di Gurnemanz anche per John Relyea, che si è fatto conoscere dal pubblico italiano con Billy Budd a Roma, mentre il basso Thomas Gazheli (Klingsor) ritorna al Teatro Massimo dopo essere stato Wotan nella Tetralogia di Vick. Protagonista femminile è il soprano francese Catherine Hunold nel ruolo di Kundry, apprezzatissima interprete del repertorio wagneriano ma anche degli autori francesi del periodo romantico e di fine Ottocento.

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