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Cucina 2.0 e i blog diventano tendenza

Sempre più numerosi i blog di cucina che popolano il web. Con nomi stuzzicanti e foto da acquolina in bocca, i cuochi della generazione digitale mostrano al pubblico i propri piatti svelando doti culinarie e passione travolgente. È ormai chiaro che internet sia il miglior promotore commerciale col potere di pubblicizzare ed esporre i prodotti da e in ogni parte del mondo. La piattaforma digitale a cui i cuochi affidano il proprio menù è il più delle volte trampolino di lancio per chi poi vorrà continuare nella carriera della gastronomia, mentre per gli amanti della cucina che non ambiscono a premi e stelle, il blog dà  la possibilità di farsi conoscere e apprezzare. Hobby, meriti e riconoscimenti, spingono i sempre più appassionati dei fornelli a mettersi in gioco e a trasporre nel digitale ricette e sperimentazioni culinarie.

Sono giovani, meno giovani, mamme, chef popolari; chi ha frequentato scuole di cucina e mette in pratica gli insegnamenti, chi semplicemente animato da passione incontenibile, mette al servizio dei visitatori del blog la propria arte e disponibilità.

Importante, a questo proposito, la figura del ‘food blogger’, la persona che si cela spesso dietro un nome d’arte, che può presentarsi al pubblico o non svelarsi proprio, generando nei ‘followers’ una curiosità crescente. C’è infatti chi si racconta attraverso i piatti, spiegando l’origine della propria passione, chi invece, per scelta, mostra solo il frutto della propria arte culinaria non mettendoci la faccia.

Il primo blog di cucina è stato messo in rete in America nel 1997, esiste tuttora e si chiama Chowhound , una bacheca online per scambiarsi consigli su dove mangiare a New York. Oggi è quasi impossibile quantificare il numero di blog di cucina presenti online; solo in Italia se ne contano decine di migliaia. Dal 2011, infatti, il fenomeno è letteralmente esploso nel nostro Paese. Punto di riferimento di chi si diletta in cucina, di chi necessita consigli sulle quantità degli ingredienti o idee su ricette del giorno, a tutti capita di digitare ‘blog di cucina’, e lasciarsi guidare dall’esperienza altrui.

Anche le foto evolvono: i progetti grafici sempre più professionali, i blog curano la veste grafica e le immagini sono sempre più belle. Da scatti fatti con il cellulare, a quelli con le reflex. Piacciono le fotografie fatte dall’alto, le ricette spiegate passo per passo o con istantanee dalle fasi di lavorazione. Non mancano consigli su come servire e accompagnare il piatto cucinato.

C’è chi si specializza in un ambito ben preciso: cucina etnica, vegana, cucina orientale o drink, chi consiglia alle future mamme come preparare le prime pappe ai nascituri, e chi invece ogni giorno racconta cosa sta preparando per familiari e amici.

Così fa Luca Costanza, 25enne di Favara (Ag), che ha da poco creato il suo blog Cade giù il soffritto (da cui sono tratte le foto). Animato da una passione senza tempo, crede nel potere di internet e ha deciso dunque di affidare la sua arte a questo canale.  Luca si presenta come ‘un appassionato di tutto ciò che gira intorno alla cucina’: «Cucino praticamente da sempre- racconta- ero molto piccolo e il giorno di Natale, a causa di un malore improvviso in famiglia, ho dovuto cucinare per ventisette persone. Mangiarono tutti, tutto. Da lì non mi sono più fermato. Pranzi in famiglia, cene tra amici, feste improvvisate, mi piace cucinare per le persone a cui voglio bene».

L’idea del blog nasce come una sfida, una nuova avventura: «Navigando in rete, vedevo tanti blog e rubriche di cucina, più o meno validi. Quindi, incoraggiato,  ho deciso di creare uno spazio tutto mio per dare sfogo alla mia fantasia. Ho anche una pagina Instagram  che mi dà molte soddisfazioni; grazie all’accessibilità ai social, molti possono vedere i miei piatti e apprezzare le mie creazioni».

La forza del suo blog è la chiarezza con cui viene spiegata la preparazione di ogni singolo piatto e la semplicità di realizzazione. «Creare e pensare un piatto non è solo fotografarlo e mangiarlo- dice Luca- durante tutta la preparazione infatti lo curo e lo accudisco, fino a quel momento è solo una cosa mia, fotografarlo e quindi pubblicarlo sul blog significa svelare quei piccoli segreti che lo rendono ormai palese a tutti».

Il miglior ristorante del mondo è casa tua” è la frase con cui Luca Costanza apre il suo blog; dunque perché non dare la possibilità a tutti di sentirsi un tuo commensale?

 

Riguardo Gaia Butticè

Gaia Butticè
Nata ad Agrigento il 12/03/1991, vivo tra Favara e Palermo. Ho una laurea in Lettere e sono al momento iscritta al secondo anno di Filologia moderna e italianistica

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