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Confronto internazionale tra gli enti per il diritto allo studio

Un interessante confronto si è svolto in questa prima giornata di dibatti sul diritto allo studio.

Marco Moretti, presidente dell’Azienda Regionale DSU Toscana, ha moderato un tavolo tecnico sulle possibili strategie di collaborazione tra gli enti che si occupano del diritto allo studio. Tutti i convenuti sostengono di essere accomunati dalle difficoltà riscontrate a causa della mancanza di incremento di risorse e finanziamenti pubblici.

Hanno preso parte Svenn Engel, Tonio Di Battista, Iman Bouacida, Aidan Healy, Chiara Puccio.

Sven Engel, direttore dell’ufficio relazioni internazionali (Deutsches Studentenwerk), ha mostrato le sfide dell’università tedesca. In Germania, in cui le borse di studio sono pagate dallo Stato, la situazione è parecchio lontana dall’Italia. Nonostante la diminuzione della popolazione, la comunità accademica è incrementata, dal 2008, del 42%. Questo grande aumento di studenti ha però posto il sistema sotto stress, infatti solo il 5% delle abitazioni destinate agli universitari è aumentato. Si stimano circa 2 miliardi di investimenti per il prossimo anno, anche per sostenere quegli studenti che vivono lontani da casa (il 10%, mentre in Italia sono il 3%).

Tonio Di Battista, presidente dell’Azienda DSU Chieti-Pescara, ha parlato dei nuovi sviluppi e delle nuove idee per incrementare la mobilità studentesca. A tal proposito, è necessario incentivare l’uscita degli studenti italiani e l’ingresso di stranieri nelle università italiane. Ha affermato: “Gli enti devono esercitare un peso sostanziale per accogliere e fornire servizi ma anche enti locali devono contribuire allo sviluppo della mobilità”. La proposta avanzata è quella di sfruttare le aree territoriali con l’Euro bike, così da far apprezzare zone di interesse culturale.

Iman Bouacida, direttrice del centro culturale universitario di Tunisi, ha illustrato ai presenti il funzionamento dell’ente per cui lavora nonché gli futuri tesi al miglioramento della qualità  dei servizi erogati.

Infine, sono intervenuti Chiara Puccio per Uniattiva, sollecitando i presenti all’obbligo morale di supportare gli studenti con tutti i mezzi a propria disposizione, e Haidan Healy, vice presidente ECStA, che ha evidenziato i benefici dell’ European Student Card, unico che alleggerirebbe la burocrazia.

Riguardo Miryam Lo Dato

Miryam Lo Dato
Laureata in Lettere presso l'Università degli Studi di Palermo, specializzata in Filologia Moderna e Italianistica.

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