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Foto di Giuseppe Mavaro
Foto di Giuseppe Mavaro

Clerkship: a Palermo aspiranti medici provenienti da tutto il mondo

Il progetto Clerkship è un’esperienza di formazione all’estero della durata di un mese che dà la possibilità agli studenti di medicina di svolgere un internato clinico presso un’università straniera. A differenza dell’Erasmus, non prevede corsi di studio o esami, bensì esclusivamente la possibilità di frequentare un tirocinio in un reparto ospedaliero. Inoltre, se pur in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo che mette a disposizione gli alloggi del Pensionato San Saverio e le strutture del Policlinico, la direzione del progetto è quasi interamente assunta dagli amministratori del Sism (Segretariato Italiano Studenti di Medicina).

Il Sism è un’associazione no-profit gestita autonomamente da studenti di medicina che si occupa di grandi tematiche sociali di interesse medico, organizza campagne di sensibilizzazione nell’ambito della Salute Pubblica, promuove iniziative a carattere umanitario e attività didattiche finalizzate al potenziamento professionale degli studenti. Attualmente il Sism è presente in trentasette facoltà sparse su tutto il territorio nazionale e aderisce all’IFMSA (International Federation of Medical Students’ Associations): una realtà globale che riunisce le associazioni di studenti di medicina di tutti e cinque i continenti.
Ed è proprio attraverso il programma di mobilità concordato con l’IFMSA che il Sism promuove ogni anno scambi internazionali tra gli studenti. In particolare, per i tirocinanti in arrivo nel capoluogo siciliano, gli amministratori della sede di Palermo organizzano attività di formazione clinica in ospedale e offrono la possibilità di partecipare a visite guidate per scoprire la città e i luoghi che appartengono al patrimonio culturale dell’Isola, quali, ad esempio, la Valle dei Templi, Castelbuono e le Isole Eolie.

Venerdì 5 agosto, al Foro Italico, presso la Caletta di Sant’Erasmo si è svolta la cerimonia di benvenuto per quasi cento studenti provenienti da ogni parte del mondo. Tra di loro, oltre ai futuri medici che presteranno servizio presso le sale reparto del Policlinico Universitario e dell’Ospedale Civico, erano presenti anche cinque ragazzi che svolgeranno il tirocinio all’Istitituto Zooprofilattico di via Marinuzzi.
Ad accoglierli il sindaco Leoluca Orlando, il rettore dell’università Fabrizio Micari e il direttore sanitario dell’Istituto Zooprofilattico Santo Caracappa.

“Quando, pochi mesi fa, i ragazzi del Sism si presentarono nel mio ufficio per informarmi del loro progetto e dei programmi di formazione ad esso correlati, rimasi positivamente colpito e fui molto entusiasta di offrire loro il mio sostegno”, confessa Fabrizio Micari. “Si tratta un’esperienza di arricchimento personale e professionale davvero unica, un momento di comunione culturale che, oltre ad essere utile alla crescita di questi ragazzi, rappresenta un’occasione per l’università di mostrare al mondo la sua parte migliore. All’epoca in cui ero studente io, non esisteva nulla del genere, non esisteva l’Erasmus, tantomeno la possibilità di svolgere un tirocinio all’estero. Trovo meraviglioso che la vostra generazione goda di queste fantastiche opportunità!”

In occasione dell’incontro, per onorare l’emancipazione e l’internazionalità del sapere scientifico, tre tartarughe sono state liberate nella Caletta di Sant’Erasmo e hanno ripreso il largo in mare aperto. I tre esemplari marini Costanza, Ruggero ed Enrico (i nomi sono un simpatico richiamo alla storia della Sicilia e alla Casata Reale Normanno-Sveva) erano state recuperate dalle Capitanerie di Porto di Milazzo, di Siracusa e di Lipari e successivamente curate dai biologi e dai veterinari del Centro Nazionale dell’Istituto Zooprofilattico di Palermo.

A conclusione della cerimonia, il sindaco ha ospitato i tirocinanti a Palazzo delle Aquile, sede storica del Municipio Cittadino. Nella suggestiva Sala del Consiglio Comunale, meglio nota come Sala delle Lapidi, Leoluca Orlando ha presentato agli studenti la storia della sua città ricordandone gli illustri cittadini vittime di mafia e in nome dei quali si trovano affisse alle pareti le lapidi commemorative.
“È un grande onore, per me, ricevervi quest’oggi in questa sala così ricca di storia. La storia della città di Palermo non si legge sui libri, ma sulle lapidi. Ogni lapide è simbolo di un uomo che ha lottato per un’ideale di legalità e democrazia.”
Riecheggia, così, nell’aula la memoria di Piersanti Mattarella e quella di Don Pino Puglisi.
“Palermo è un mosaico di civiltà, la culla di uno scambio culturale che ha una tradizione antichissima. Non dovrete meravigliarvi se, a pochi passi di una chiesa cattolica, vi imbatterete in una moschea di culto islamico” seguita Orlando. “Palermo è integrazione e convivenza, nel rispetto dei diritti di tutti gli esseri umani, senza distinzione di razza, di genere e di orientamento sessuale. Ed è proprio in questo clima di rispetto tra esseri umani che voglio darvi il benvenuto!”

Abbiamo raccolto le prime impressioni degli studenti sulla città.
Tiago (24 anni, Porto) è incantato dalla sua architettura e innamorato del Teatro Massimo, Vladimir (24 anni, Belgrado) adora l’idea di trascorrere un intero mese sapendo di avere la possibilità di recarsi con tutta facilità al mare, Giorgia (19 anni, Grecia) è entusiasta della nostra cucina e, se le si chiedesse di descrivere Palermo in un’unica parola, non esiterebbe a rispondere: “Alive!”. Infine, Bianca viene dall’Austria e ci descrive come un popolo tremendamente ritardatario, ma simpatico, adora il clima della città e non esclude la possibilità di tornare a Palermo anche dopo la laurea.

Riguardo Margherita Guzzo

Margherita Guzzo
Di Palermo. Laureata in Lettere, studentessa di Filologia Moderna e Italianistica.

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