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Fonte: www.repubblica.it
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Cecil il leone, il dentista aveva la licenza: non sarà processato.

Walter Palmer, accusato di aver attirato in una trappola e ucciso Cecil, il felino simbolo dello Zimbabwe, non andrà sotto processo: aveva tutti i permessi in regola.

Leone Cecil, il caso è chiuso. Il dentista americano che ha sparato, in Zimbawe, lo scorso luglio uccidendo il maestoso esemplare di felino nel Parco nazionale Hwange, aveva una licenza ed era in regola, quindi non verrà processato, ha detto il ministro dell’ambiente del paese africano. «Walter Palmer è venuto in Zimbabwe con tutte le carte in regola», ha detto il ministro Oppah Muchinguri-Kashiri, dopo che il governo ha eseguito le verifiche con la polizia e con il procuratore generale. «Palmer è benvenuto in Zimbawe», ha concluso. «Ma non per cacciare».

Il leone, Cecil, 13 anni, simbolo del Parco nazionale Hwange, famoso per la sua meravigliosa criniera nera, è stato assassinato nei pressi del Parco agli inizi di luglio: il medico americano, Walter James Palmer, lo avrebbe attirato fuori dall’area protetta con un’esca – una carcassa legata all’automobile -, lo avrebbe ferito con una freccia e, 40 ore dopo, lo avrebbe finito a colpi di pistola, per poi decapitarlo eliminando il collare segnaletico che Cecil portava, il tutto in un’area priva di permessi di caccia.

Se Palmer fosse stato incriminato per le pratiche, evidentemente illegali, che ha commesso, avrebbe rischiato fino a 15 anni di carcere.

Ma, per sua fortuna, l’illegalità dei fatti compiuti, è chiara a tutti tranne che al giudice che lo ha discolpato.

Palmer, inoltre, non sarebbe nuovo a queste condotte. Infatti, come riferisce il quotidiano “New York Times”, nel 2008, Palmer ha ucciso un orso in Wisconsin, mentendo poi alle autorità sul luogo del reale abbattimento, avvenuto in una riserva.

Contro Palmer si era scatenato un movimento internazionale di condanna: il profilo Facebook del suo studio dentistico è stato preso di mira, ed è stato chiuso dopo che sono stati pubblicati centinaia di insulti. Anche la piattaforma Yelp della sua attività professionale è stata inondata di commenti accesi. E animali impagliati sono stati lasciati davanti alla porta del suo ufficio. Al rientro in patria Palmer era stato braccato e minacciato dagli animalisti ed era stato costretto a nascondersi per oltre un mese e mezzo per sottrarsi a possibili rappresaglie.

Si conclude così l’enorme caso mediatico del leone Cecil.

Cecil è morto e il suo assassino, il colpevole della sua morte, è vivo, è assolto, ed è libero di continuare a cacciare meravigliosi esemplari, animali traditi da quelle stesse persone che avevano giurato di fare giustizia, perché, in questo caso, possiamo ben dire che giustizia non è stata fatta e che Cecil è morto invano.

Riguardo Elisabetta Lucia Medaglia

Elisabetta Lucia Medaglia
29 anni, di Palermo, ho conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza nel 2014, mi sono abilitata prima come giornalista pubblicista e, in seguito, come Perito Grafologo Professionista , e sono cultore di Filosofia del Diritto presso l'università LUMSA di Palermo .

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