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Caleca: “il Cluster BioMediterraneo non chiuderà”

Giovedì 7 maggio presso Palazzo Riso (corso Vittorio Emanuele, Palermo), si è tenuta l’ultima tappa del Taste of Sicily by Ersu, la prima gara di cucina itinerante riservata agli studenti universitari siciliani. Tra i relatori presenti al talk show “La salute vien mangiando” era presente anche l’assessore regionale all’Agricoltura Nino Caleca. Caleca-21-300x200
Lo abbiamo sentito riguardo le ultime vicende che hanno travolto il Cluster Bio Mediterraneo che fa capo alla Sicilia.
Il Cluster Bio Mediterraneo chiuderà?
L’ipotesi di chiudere è completamente esclusa. Il Cluster è in piena attività, continuerà a lavorare tranquillamente. Quando Expo finirà di completare le opere (pulizia, wifi, segnaletica manutenzione, copertura) faremo un evento che ne segnerà la ripartenza.
Da domani riprenderanno le attività poiché non si è smesso di lavorare, le criticità riguardano la sola piattaforma comune.
Il Cluster Bio Mediterraneo fino a questo momento ha incassato mezzo milione di euro e tantissima partecipazione, dunque non è un Cluster che non funziona.
Com’è andata la prima settimana all’interno del Cluster?
La prima settimana ha visto protagoniste le isole di Pantelleria, di Lampedusa e tutte le altre isole minori della Sicilia. La settimana prossima cominceremo con gli itinerari arabo-normanni.
Le criticità non riguardano il solo cluster Bio Mediterraneo; altri padiglioni e Cluster erano chiusi: quello della Lombardia, ad esempio, così come quello di Confindustria. Non è dunque un ritardo che riguarda solo noi.
Per la data di inaugurazione, il Primo Maggio, sarebbe stato opportuno dire “non apriamo per colpa di Expo”; ma abbiamo voluto fare i siciliani e abbiamo aperto.
Il risultato è stato che il responsabile unico del Cluster Bio Mediterraneo, Dario Cartabellotta, si è messo a pulire con scopa e paletta.
Avete deciso di commissariare il dirigente Cartabellotta?
Non è commissariato. Abbiamo pensato di affiancare alla figura di Cartabellotta un organo di supporto. L’Expo è un evento internazionale, il Cluster Bio Mediterraneo è formato da ben undici paesi di tutto il Mediterraneo. Mi sembra doveroso affiancare a Cartabellotta altre figure.
E’ stato un errore non affiancare sin dall’inizio di questa ‘avventura’ altre figure al dirigente Cartabellotta?
Noi ci abbiamo pensato quando abbiamo avuto conoscenza politica di questi fatti e di queste criticità. Immediatamente abbiamo ritenuto opportuno intervenire come governo regionale.
Quale saranno le altre attività in programma?
Io punto molto sull’evento in programma per il 23 Maggio, Giornata della Legalità: voglio ricordare Giovanni Falcone all’interno del Cluster e conferire una visibilità internazionale a tale ricorrenza.
articolo di Gaia Butticè e Angelo Casano

Riguardo Gaia Butticè

Gaia Butticè
Nata ad Agrigento il 12/03/1991, vivo tra Favara e Palermo. Ho una laurea in Lettere e sono al momento iscritta al secondo anno di Filologia moderna e italianistica

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