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“Brain food”: cibo sano per menti sveglie

Una interessante partecipazione, il 3o settembre, agli Stati Generali del Diritto allo Studio, è stata quella di Markas Srl, azienda familiare fondata nel 1985 da Mario Kasslatter.
Con tre sedi tra Italia, Austria e Romania, Markas conta oltre settemila collaboratori e dieci milioni di pasti preparati in Italia ogni anno.
L’azienda fornisce diversi servizi, da quello trattato durante l’evento che riguarda la preparazione, distribuzione e trasporto di pasti di qualità in mense universitarie, scolastiche e ospedaliere a servizi di trasporto intraospedaliero dei degenti, di accoglienza in reparto e i servizi di pulizie e disinfestazione.
Ciò che la caratterizza rispetto ad altre grandi realtà è la dimensione personale dell’attività che riflette la qualità e l’amore per il cliente tipico delle conduzione familiare.

Il punto di forza di Markas Srl sono la qualità dei cibi e una costante ricerca per soddisfare non solo il gusto dei propri clienti ma esigenze particolari tramite la proposta di alimenti biologici e con un occhio attento alla tradizione del territorio e quindi la ricerca dei produttori locali. Un’attenzione particolare è rivolta quindi alla valorizzazione del tessuto economico locale con un conseguente abbassamento dei fattori di inquinamento che caratterizzano la grande distribuzione tramitte l’utilizzo dei prodotti a km 0.

Markas Srl offre menù diversificati anche a partire dalle scelte etico-religiose dei consumatori per soddisfare le diverse e variegate realtà presenti nelle scuole italiane e europee.
In occasione degli Stati Generali del Diritto allo Studio propone un momento educativo nel settore della ristorazione. Lo stand informativo è pensato per le esigenze nutrizionali degli studenti che spesso consumano pasti “veloci” che possono influire negativamente sul rendimento scolastico/universitario. Si parla quindi di un menù “brain food” costituito da cibi sani, ricchi di vitamine, che aiutano le facoltà mentali, poco grassi, cibi che non apportino sonnolenza o pesanti da digerire.

Il “Brainfood Day”, progetto che ha acquisito importanza nazionale negli anni, svolto nelle mense universitarie di tutta Italia, ha avuto come obiettivo quello di fornire le giuste informazioni sull’alimentazione ai ragazzi, seguiti da un team di esperti nutrizionisti che hanno fornito consulenze collettive e individuali. Importante è stata anche la distribuzione di opuscoli formativi, che ha invogliato la partecipazione ludica degli studenti con cruciverba che permetono di vincere premi come dei buoni mensa.

Riguardo Giorgia Ciulla

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