Home / #OltreUnipa / Biobanche, a Palermo una lectio magistralis

Biobanche, a Palermo una lectio magistralis

PALERMO. L’organizzazione e il ruolo delle biobanche di ricerca sarà il tema della lectio magistralis che la professoressa Maria Luisa Lavitrano, coordinatore dl Bbmri Italy, terrà martedì 10 novembre alle 14:00 presso CasAmica al Campus di Ematologia “Cutino” dell’Ospedale Cervello.

Bmmri Italy è un’infrastruttura di ricerca a cui partecipano biobanche e centri di risorse biologiche in tutta Italia, che opera per promuovere, facilitare ed accompagnare le biobanche in un percorso di sostenibilità economica.

L’incontro sarà moderato dal professore Aurelio Maggio, direttore dell’unità operativa di ematologia e malattie rare del sangue e degli organi ematopoietici di Villa Sofia – Cervello, cha ha organizzato l’evento insieme all’Associazione Cutino. La professoressa Lavitrano è docente di patologia e immunologia all’Università di Milano-Bicocca, ed è una ricercatrice molto conosciuta e apprezzata a livello internazionale nel campo della medicina molecolare e traslazionale e della bioetica, nonché componente di diversi tavoli scientifici.

L’appuntamento di martedì 10 si inserisce in un percorso che vede l’Azienda Villa Sofia -Cervello, con la Fondazione Cutino,  punto di riferimento regionale, ma anche nazionale, sul fronte delle biobanche.

Di recente, infatti, Villa Sofia-Cervello, ha avuto assegnata, nell’ambito del progetto Rimedri, di cui è capofila, la certificazione di qualità Iso 9001:2008, riconosciuta dal Bureau Veritas, leader a livello mondiale nei servizi di ispezione, verifica di conformità e certificazione. La certificazione, valida per un triennio, è stata riconosciuta alla banca delle cellule staminali ematopoietiche e blasti leucemici e alla banca delle cellule mesenchimali fetali del Campus di Ematologia “Cutino”, alla Banca regionale degli Occhi dell’Ospedale Cervello e alla Fondazione Franco e Piera Cutino che ha realizzato e gestisce in partnership con l’Azienda Villa Sofia- Cervello il Campus di Ematologia.

“L’acquisizione della certificazione ISO – sottolinea Gervasio Venuti Direttore generale dell’Azienda Villa Sofia-Cervello – non è solo un riconoscimento al percorso che questa Azienda ha intrapreso già da anni del campo delle biobanche, ma è garanzia della correttezza dei processi, del monitoraggio continuo di questi, attraverso step di rilievo che portano al miglioramento delle performance e alla soddisfazione dell’utente finale, in grado realmente di percepire una qualità più alta”.

Il progetto Rimedri, acronimo di Rete regionale integrata clinico biologica per la Medicina rigenerativa, è un network di biobanche e laboratori di ricerca siciliani di strutture pubbliche e private che collabora in rete attraverso una piattaforma informatica per la condivisione dei dati clinici sui campioni e sugli studi condotti, per il miglioramento delle performances e della qualità.

Oltre a Villa Sofia –Cervello anche gli altri partner del progetto Rimedri hanno ottenuto, al termine del percorso di audit del Bureau Veritas, la certificazione di qualità  Iso 9001:2008.

Riguardo Elisabetta Lucia Medaglia

Elisabetta Lucia Medaglia
29 anni, di Palermo, ho conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza nel 2014, mi sono abilitata prima come giornalista pubblicista e, in seguito, come Perito Grafologo Professionista , e sono cultore di Filosofia del Diritto presso l'università LUMSA di Palermo .

Leggi anche

giornata_incontinenza_giu2019_POSTER_def

Sanità. Incontinenza disagio sociale: nuove terapie, tecniche, protocolli di prevenzione, dati economico-sanitari. L’AIDOP organizza un convegno venerdì 28 giugno 2019 a Palermo

Palermo, 26 giugno 2019 . Venerdì 28 giugno, alle ore 16,30, presso Villa Magnisi (via …

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *