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Audizioni al San Saverio per esibirsi all’Expo

Si sono tenute il 20 Aprile nella sala multimediale del San Saverio, le audizioni indette dall’Ersu, per selezionare due studenti -musicisti o cantanti- che accompagneranno la manifestazione Taste of Sicily all’Expo di Milano. A valutare le performance dei candidati è stato Maurizio Filardo, compositore e produttore, che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Daniele Silvestri, Arisa, Tiromancino. All’audizione hanno partecipato oltre 20 ragazzi, tra studenti Unipa, del Conservatorio e dell’Accademia di belle arti. «Il fatto di essere scelti o meno nella selezione non significaessere più o meno bravi», sostiene il maestro Filardo, «la scelta ricadrà, infatti, su chi risponde a determinati criteri che portino alla giusta integrazione col gruppo musicale già formato». Il fine del progetto patrocinato dall’Ersu è abbinare alla cucina mediterranea la musica, possibilmente siciliana. Il repertorio sarà scelto in base a chi vincerà le audizioni, un work in progress in collaborazione con Taste of Sicily per rappresentare al meglio diverse realtà musicali per una politica dell’integrazione tra culture. I partecipanti, sia gli autodidatti mossi da grande passione, che gli studenti del Conservatorio, forgiati da anni di studio, si sono esibiti nelle performance preparate per l’occasione. Numerosi gli strumenti: sax, tuba, violino, pianoforte e tante voci. Dal genere classico, al jazz, al rap, al canto popolare, ognuno si è misurato nell’ambito che gli è più congeniale; chi portandosi dietro il proprio strumento, chi l’amica o la mamma, ma tutti accompagnati da tante speranze. I più emotivi aspettavano il loro turno mordendosi le unghie e confidandosi paure ed aspettative; gli spavaldi chiacchieravano tra di loro alzando le spalle: «è solo un gioco, comunque vada sarà stata un’esperienza».

Antonino, 26 anni, è venuto da Trapani, dove frequenta il Conservatorio, seguito dalla sua tuba e dall’amico Mirko che lo ha accompagnato col pianoforte nell’esibizione. Secondo lui, la tuba, pur essendo uno strumento classico, può bene coniugarsi al tema ‘cibo’ e dunque potrebbe essere apprezzato all’Expo.

Giovanna, 26 anni, ha già una laurea in Lettere e frequenta il biennio di Direzione Corale al Conservatorio, è insegnante di violino. Crede che l’Expo possa essere un’esperienza formativa, un modo per migliorarsi e mettersi in gioco, un trampolino di lancio per una musicista che crede tanto nella sua passione non sempre valorizzata. Racconta di aver avuto precedenti esperienze con l’Ersu grazie ai laboratori musicali col maestro Pietro Gizzi e al coro dell’università, importante per la sua formazione.

Ilenia, studentessa di Giurisprudenza e autodidatta, si presenta come cantante proponendo oltre ad una canzone del repertorio musicale attuale, una della tradizione popolare siciliana. Crede che possa essere motivo di crescita e un’occasione per mettersi in mostra. Ha frequentato l’Accademia a Napoli e per inseguire il suo sogno ha partecipato a numerosi talent show. Anche lei, avendo già avuto esperienza con l’Ersu e col maestro Gizzi, vorrebbe intraprendere una nuova collaborazione.

Matteo, 21 anni, si esibisce con un pezzo rap scritto da lui; il suo è un hobby diventato passione e lavoro. Sostiene che il genere rap si possa facilmente adattare all’argomento del Taste of Sicily. Spera di farsi conoscere più che mirare all’Expo.

Riguardo Gaia Butticè

Gaia Butticè
Nata ad Agrigento il 12/03/1991, vivo tra Favara e Palermo. Ho una laurea in Lettere e sono al momento iscritta al secondo anno di Filologia moderna e italianistica

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