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Archibugi string Trio per la rassegna Brass at Spasimo venerdi 5 aprile ore 21.30

Venerdì 5 aprile ore 21.30 al Blue Brass – Ridotto dello Spasimo si esibirà l’“Archibugi String Trio”, un concerto con impatto sonoro esplosivo.

Atmosfere vivaci con un sound armonico e frizzante per il concerto “Archibugi String Trio” in programma per la stagione concertistica de “I venerdì al Blue Brass” nella rassegna Brass at Spasimo della Fondazione The Brass Groupvenerdì 5 aprile alle ore 21.30. Archibugi String Trio è un gruppo dal repertorio decisamente non ‘allineato’, eppure formato da un organico tipico della tradizione strumentale da camera, il trio d’archi. Dotato di un impatto sonoro esplosivo e composto di musicisti provenienti da esperienze musicali diverse, l’ensemble realizza composizioni originali scritte dagli stessi componenti, Lelio Giannetto, Giuseppe Guarrella e Alessandro Librio ma esegue anche trascrizioni originali di alcuni ‘classici’ della musica rock, dai Led Zeppelin a Frank Zappa e di autori “eterodossi” come Fred Frith, Iva Bittova e John Zorn. 

La band è composta da Alessandro Librio al  violino, Giuseppe Guaderella al violoncello e Lelio Giannetto al contrabbasso per le Musiche di Giuseppe Guarrella, Alessandro Librio, Lelio Giannetto, Fred Frith, Iva Bittova, Frank Zappa, Led Zeppelin, John Zorn. Ogni loro esibizione trasuda energia, magia, atmosfera e calore, per divenire uno spettacolo vivace e frizzante, ricco di virtuosismi musicali. Calore è proprio la parola che maggiormente caratterizza il progetto, perché è questa la sensazione che prova chi ascolta un live di “Archibugi String Trio”, ed è presente anche nella scelta dei brani. Una serata all’insegna della bella musica da ascoltare e da vivere quella proposta dalla Fondazione The Brass Group che vuole sempre incoraggiare gli artisti residenti ad esibirsi e a produrre musica con un imprinting professionale.

La Fondazione ha attivato, oltre all’acquisto online dei biglietti tramite il circuito www.bluetickets.it, i  due punti di prevendita, uno presso il Real Teatro Santa Cecilia (Piazza Santa Cecilia n. 5 – 90133 Palermo – 091\ 88 75 201, 091 88 75 119, dal martedì al sabato a partire dalle 9.30 sino alle 12.30, ed un altro presso Santa Maria dello Spasimo (Via dello Spasimo, n. 15 – 90133 Palermo – 091 77 82 860, 091 77 82 861) dal lunedì al venerdì a partire dalle ore 15.30 alle 19.30. Infoline Fondazione The Brass Group: 091 778 2860 – 3312212796, info@thebrassgroup.itwww.thebrassgroup.it.

 

Riguardo Giorgio Masi

Giorgio Masi
Nato a Palermo, ha conseguito la laurea in Musicologia al D.A.M.S. di Bologna. Tornato nella città natale, si interessa agli eventi culturali e musicali.

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foto orchestra jazz siciliana

Il fascino dell’armonica e la musica jazz: “Tribute to Toots Thielemans”, il 30 marzo.

Sabato 30 marzo ore 19:00 e 21:00, al Real Teatro Santa Cecilia, Tribute to Toots Thielemans con Giuseppe Milici e l'Orchestra jazz siciliana. Una sequenza di emozioni quella proposta dalla Fondazione the Brass Group per il concerto "Tribute to Toots Thielemans" con Giuseppe Milici accompagnato dall'Orchestra Jazz Siciliana diretta da Domenico Riina, in programma sabato 30 marzo con doppio turno, alle ore 19.00 e 21.30, al Real Teatro Santa Cecilia. Quando accade che l'armonica a bocca si piega alle forme dell'improvvisazione jazzistica, la magia del suo suono incanta sempre il pubblico e regala alle composizioni eseguite un fascino tutto particolare. A livello internazionale, la figura artistica che si staglia imponente su tutte è certamente quella del belga Toots Thielemans. Thielemans è di sicuro il musicista che più di ogni altro ha portato l'armonica allo stato dell'arte, schiudendole nuovi ed ampi orizzonti nel jazz e non a caso è divenuto popolare in tutto il mondo, presso un pubblico assai eterogeneo, come "Mister Armonica". E' proprio nel solco tracciato da Thielemans che Giuseppe Milici si è costruito negli anni una solida reputazione internazionale come uno dei pochi specialisti di armonica cromatica che siano capaci di impiegare lo strumento non solo in eclettici ambiti pop ma anche in contesti rigorosamente jazzistici. Più volte applaudito ospite dei cartelloni del Brass Group, il musicista palermitano, accompagnato dall'Orchestra Jazz Siciliana diretta da Domenico Riina, stavolta propone un omaggio proprio a Toots Thielemans ed al suo repertorio, in ciò saldando un debito di riconoscenza verso colui che lo ha determinato a dedicarsi all'armonica. Con il leggendario "Mister Armonica" Milici ha intrattenuto rapporti di studio ed un fitto scambio di consigli fino alla sua scomparsa ed in alcune occasioni lo ha incontrato di persona (come nel dicembre 1985 in cui Thielemans, al suo primo concerto palermitano, era accompagnato da un ampio organico jazz-sinfonico diretto da Ignazio Garsia), giungendo pure a condividere con l'insigne maestro il palco del Teatro di Verdura nell'agosto 1997. Del grande musicista belga va ricordata anche una terza esibizione al Teatro Metropolitan nel febbraio 1991, anche questa volta su invito del Brass Group. Nel rievocare quei tre concerti, eventi cruciali della storia musicale della nostra città, la Fondazione ha allestito una produzione originale affidando a Milici e Riina il compito di impaginare un programma di grande suggestione che, alternando sapientemente morbide melodie e atmosfere ritmicamente più accese, affresca magnificamente la figura del grande armonicista belga sia come esecutore che come compositore. La scaletta ripercorre molti dei capolavori che facevano parte del suo abituale repertorio, a cominciare da "Bluesette" e "The Dragon", brani scritti dallo stesso Thielemans e subito divenuti jazz standard tra i più eseguiti, e proseguendo con "Killer Joe" e "The shadow of your smile", "St. Thomas" scaturito dalla penna del "saxophone colossus" Sonny Rollins, "My little suede shoes" del mitico "Bird" Charlie Parker, "Imagine", celeberrima e struggente elegia di John Lennon e il capolavoro afrocubano di Dizzy Gillespie "Manteca".

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