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Animali investiti e non soccorsi: si rischiano multe e denunce.

Quante volte capita di viaggiare e vedere un animale deceduto lungo la strada? Ebbene, dal 2010, con l’introduzione del comma 9 bis all’articolo 189 del codice stradale, colui che investe un animale senza poi soccorrerlo è considerato un pirata della strada.

Chi investe un animale sulla strada e non lo soccorre rischia multe e denunce.

«Guidate con prudenza sulle strade con pericolo di attraversamento animali. In caso di incidenti, occorre fermarsi e soccorrerli. Scappando si rischiano pesanti conseguenze per omissione o, se si abbandona agonizzante, per maltrattamento di animale».

L’appello arriva dall’Anpana (Associazione nazionale protezione animali, natura, ambiente) di Novara, dopo l’episodio accaduto sulla strada che da Miasino porta a Gozzano.

Un capriolo è stato investito: la prima auto è riuscita a scansare un esemplare adulto, mentre la seconda ha colpito il più piccolo che probabilmente seguiva la mamma. Entrambi gli automobilisti si sono fermati. Non sapevano come aiutare il capriolo: l’animale sotto choc ansimava. Per fortuna, passavano di lì Francesco Ragusa e Emanuela Zonca, responsabile delle guardie eco-zoofile e presidente della sezione Anpana di Novara. Il giovane ungulato è stato curato in emergenza sul posto e poi portato alla clinica veterinaria Monte Rosa di Castelletto.

Perdeva sangue dalla coscia e dal muso. Si è lasciato medicare e applicare dei punti di sutura alla ferita di circa 10 centimetri e poi, un paio di ore dopo, è stato liberato. L’incidente è avvenuto alle 19:30 e alle 23:00, meno di quattro ore dopo, l’animale era nei boschi.

Tutto si è risolto per il meglio perché si sono attivati subito i soccorsi. La legge stabilisce l’obbligo di fermarsi e assicurare un pronto intervento agli animali in caso di incidente. L’omissione di soccorso è punibile con una multa che va dai 389 euro ai 1559 euro per chi ha causato l’incidente. Ma non solo: la sanzione può essere applicata anche a chi è coinvolto nel fatto, anche senza averne responsabilità diretta: in questo caso non aiutare gli animali feriti comporta una multa che va dai 78 ai 311 euro.

Non tutti lo sanno: «La legge è recente – sottolinea Zonca-. Nel caso l’animale sia lasciato morente, il mancato intervento fa scattare il reato di maltrattamento di animale. Bisogna chiamare le forze dell’ordine. Basta, ad esempio, chiamare la polizia locale: gli agenti sanno come attivare i soccorsi».

Il soccorso, dunque, per escludere l’illecito amministrativo in parola e di conseguenza la multa, deve consistere sia nell’avvertire l’Autorità, sia nel prestare assistenza in loco al fine di evitare altri pericoli ed altri investimenti. Si deve quindi avvertire almeno una delle seguenti Autorità:

  • Servizio Veterinario dell’A.S.U.R.-A.S.L.;
  • S.U.R.-A.S.L.;
  • Carabinieri, al 112;
  • Polizia di Stato, al 113;
  • Corpo Forestale dello Stato, al 1515.

Da ultimo, si segnala, che i giudici italiani in più sentenze hanno stabilito che non viola il Codice della Strada il soggetto che, in presenza di un’urgenza, commette delle infrazioni stradali mentre presta soccorso ad un animale.

Riguardo Elisabetta Lucia Medaglia

Elisabetta Lucia Medaglia
27 anni, di Palermo, Laurea Magistrale in Giurisprudenza.

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