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Allarme Smog, l’Italia rischia una multa di un miliardo di euro

L’allarme smog italiano è arrivato fino a Bruxelles dove la mancata riduzione del livello di inquinamento e delle polveri sottile nelle maggiori città potrebbe spingere la Commissione europea a presentare un ricorso direttamente alla Corte di Giustizia comunitaria per condannare l’Italia ad una maxi multa da 1 miliardo di euro e oltre, insieme a sanzioni pecuniarie aggiuntive proporzionali alla durata ulteriore delle violazioni alla direttiva sulla qualità dell’aria.

Lo hanno affermato fonti della Commissione europea, con riferimento in particolare al superamento consistente delle soglie per la concentrazione di particolato Pm10 (la soglia media annuale di 40 microgrammi per metro cubo e quella giornaliera di 50 microgrammi/m3) in tutta la Pianura Padana (Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia e Veneto), a Roma e a Napoli.

E’ stato convocato giorno 30 Dicembre scorso un vertice al ministero dell’ambiente per affrontare la questione: così i sindaci potranno, conseguentemente, adottare degli adempimenti dopo sette giorni di sforamento consecutivi dei limiti di pm10 nell’aria.

  • Limiti al riscaldamento di 2 gradi negli edifici pubblici e privati.
  • abbassamento dei limiti di velocità di 20 km/h nelle aree urbane (estese a tutto il territorio comunale);
  • sostegno ai comuni per l’incentivo e gli sconti all’utilizzo del trasporto pubblico locale;

limite all’utilizzo della biomassa per uso civile dove siano presenti sistemi alternativi di riscaldamento.

Il piano prevede anche la creazione di un fondo da 12 milioni di euro, reso subito disponibile da parte del Ministero per le iniziative dei Comuni sul trasporto pubblico locale e la mobilità condivisa.

Il ministro Galletti :<<I sindaci sono i titolari e potranno mettere in campo queste azioni, ma io come governo invito fortemente e auspico che lo facciano. In Italia non siamo all’anno zero, ma dalle manovre fatte negli ultimi anni da Regioni, Comuni e governo la situazione è molto migliorata in termini di Co2 e pm10. Questo risultato ci deve spingere fare molto altro>>.

E mentre a Roma si teneva il vertice anti smog, a Palermo il ministro Delrio inaugurava il nuovo tram della città con queste parole: “Il tram è la soluzione al problema dello smog. Con il presidente del Consiglio, nella Finanziaria 2016 abbiamo deciso di mettere un fondo per il rinnovo di tutto il parco rotabile, per investire di più nei mezzi sostenibili, per spostare le merci dai camion alle navi e al trasporto ferroviario”

Il tutto accade a pochi giorni dalla conferenza sul clima di Parigi, un incontro storico tra tutte le potenze del mondo per trovare una strategia comune per lottare contro l’inquinamento e il cambiamento climatico a cui assistiamo giorno per giorno.

Riguardo Angelo Casano

Angelo Casano
Nato a Pantelleria il 12-11-1991, studente presso il corso di laurea in medicina e chirurgia dove ha ricoperto la carica di rappresentante del corso di studi. Scrive anche per il blog www.agorapnl.it e www.infouni.it

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