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Il Tamerlano al Teatro Biondo

Al Teatro Biondo il titanico Tamerlano in un’inedita riscrittura di Luigi Lo Cascio

Si è svolta ieri sera al Teatro Biondo di Palermo la quarta messa in scena dello spettacolo del Tamerlano di Luigi Lo Cascio in un’inedita riscrittura del capolavoro di Christoper Marlowe.

All’origine dello spettacolo incentrato sulla figura storica di Tamerlano, come ha più volte spiegato il suo autore e regista, c’è il Tamerlano di Christoper Marlowe, ma con una riscrittura originale in cui l’esausto reduce elisabettiano diventa vittima della sua stessa ossessione distruttiva.

Il protagonista è Tīmūr Barlas (conosciuto in Occidente come Tamerlano), famoso condottiero e generale turco-mongolo del ‘300 e noto per la sua bramosia di potere. Tamerlano non si preoccupa della morte, a lui interessa soltanto sottomettere tutti i popoli che trova e conquistare tutte le terre possibili non curandosi della distruzione causata dalla guerra ma esaltandola sempre di più. Egli lascia sangue ovunque vada e anche le persone a lui care cominciano ad essere vittime della sua sete di potere: prima Zenocrate che si toglie la vita, poi Sharuk ucciso in battaglia e infine il figlio più grande per opera dello stesso Tamerlano per avergli fatto riflettere sulla gravità delle sue azioni.

Alla fine di questo spettacolo e all’ombra di un mandorlo inspiegabilmente fiorito sotto la neve d’inverno, si immagina che il protagonista, poco prima di morire, prende le distanze dalla guerra che tanto aveva caratterizzato e dominato la sua vita.

La genialità e la creatività di questa rielaborazione di Lo Cascio stanno nell’aver scandito la narrazione storica di Tamerlano con degli intermezzi contemporanei grazie alla presenza di soldati senza tempo e senza nome che riflettono su argomentazioni quotidiane ma mai con l’intento di disegnare l’aspetto sociale come un film o un reportage giornalistico. È lo spettatore portato a riflettere sulla condizione dell’uomo contemporaneo e sui fatti che lo coinvolgono in prima persona.

Il personaggio di Tamerlano è stato rappresentato con straordinaria bravura da Vincenzo Pirrotta, totalmente immerso nella parte e in grado di far percepire al pubblico la brutalità di tale figura controversa.

Lo spettacolo andrà in scena fino al 18 febbraio, seguendo questo calendario:

stasera 14 febbraio ore 17.30;

giovedì 15 febbraio ore 17.30;

venerdì 16 febbraio ore 21.00;

sabato 17 febbraio ore 21.00;

domenica 18 febbraio ore 17.30.

Costo dei biglietti:

1°settore

platea e palchi: intero euro 32 – ridotto euro 29

galleria: intero euro 18 – ridotto euro 16

2°settore

platea e palchi: intero euro 27 – ridotto euro 24

galleria: intero euro 15 – ridotto euro 13

3°settore

platea e palchi: intero euro 24 – ridotto euro 22

galleria: intero euro 13 – ridotto euro 11

Per informazioni e per consultare l’intera programmazione: http://www.teatrobiondo.it/stagione-2017-2018/

Riguardo Valeria Cannizzaro

Valeria Cannizzaro
Sono nata a Palermo nel 1992. Sono laureata in lingue, ho un master in Global Marketing e uno in Business Administration. Sono appassionata di eventi culturali, di libri e di cinema.

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