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La scortecata

Al Teatro Biondo la magia del Barocco con “La scortecata” di Emma Dante

Il Barocco e la magia della fiaba debuttano al Teatro Biondo con la riscrittura de La scortecata di Giambattista Basile da parte di Emma Dante.

Dopo il grande successo ottenuto lo scorso anno al Festival di Spoleto, la Sala Strehler del Teatro Biondo ospita fino al 6 maggio una celebre fiaba popolaresca del Seicento, il cui titolo nella versione originale di Giambattista Basile è La vecchia scorticata.

La scortecata è una delle fiabe tratte da Lo contu de li cunti overo lo trattenimento de peccerille di Basile, scrittore italiano di epoca barocca e il primo a utilizzare la fiaba come forma di espressione popolare. La raccolta di Basile, nota anche con il titolo di Pentamerone, comprende cinquanta fiabe raccontate da dieci novellatrici in cinque giornate. Le fiabe sono collocate in una cornice che ricorda il modello utilizzato da Boccaccio nel Decameron, anche se differiscono il linguaggio e i temi trattati. L’opera, dedicata ai membri dell’Accademia napoletana degli Oziosi, presenta le caratteristiche della novella medioevale attingendo a motivi popolari. Tuttavia, i racconti di Basile, nonostante la materia fiabesca, sono destinati a un pubblico adulto per via dei temi trattati.

La scortecata_Maringola_D'Onofrio© Festival di Spoleto _ ph.MLAntonelli-AGF

Attraverso le fiabe popolari, lo scrittore barocco crea un mondo sofisticato e il dialetto napoletano dei personaggi riproduce modi e forme teatrali che si alterano a battute e proverbi popolareschi. La scortecata è lo trattenimiento decemo de la iornata primma ed è la storia di un re che si innamora di una vecchia, la quale vive in una catapecchia insieme alla sorella più vecchia di lei. Il re, che vede soltanto il dito che la vecchia gli mostra attraverso il buco della serratura, la invita a dormire con lui. Successivamente, accorgendosi di essere stato ingannato, la butta giù dalla finestra, ma la vecchia non muore e rimane appesa a un albero. Proprio in quel momento passa una fata che la trasforma in una bellissima ragazza per far innamorare il re e poterlo sposare.

Nella rilettura di Emma Dante, la sorella più giovane, novantenne, ritornata nel suo corpo, chiede alla sorella di scorticarla per liberarla dalla pelle vecchia e fare uscire quella nuova.

60 Festival di Spoleto, spettacolo La Scortecata

La regista affida, come nella tradizione settecentesca, i ruoli femminili a due uomini, egregiamente interpretati da Salvatore D’Onofrio e Carmine Maringola, che con due seggiulelle, una porta, un castello in miniatura, un baule e la forza della parola riescono a coinvolgere il pubblico trasportandolo all’interno della fiaba. Essa, come tutte le fiabe, ha una morale che va citata con le stesse parole con cui Emma Dante la esprime: il maledetto vizio delle femmine di apparire belle le riduce a tali eccessi che, per indorare la cornice della fronte, guastano il quadro della faccia; per sbiancare le pellecchie della carne rovinano le ossa dei denti e per dare luce alle membra coprono d’ombre la vista. Ma, se merita biasimo una fanciulla che troppo vana si dà a queste civetterie, quanto è più degna di castigo una vecchia che, volendo competere con le figliole, si causa l’allucco della gente e la rovina di se stessa.

La vecchia sarebbe stata disposta a tutto pur di poter ringiovanire e godere della bellezza della gioventù che per un attimo aveva rivissuto, ma che invece svanisce con la stessa rapidità con cui la magia era avvenuta.

Calendario delle rappresentazioni:
Domenica 15 aprile ore 21.00

Martedì 17 aprile ore 21.00

Mercoledì 18 aprile ore 21.00

Giovedì 19 aprile ore 21.00

Venerdì 20 aprile ore 17.30

Sabato 21 aprile ore 17.30

Domenica 22 aprile ore 21.00

Giovedì 26 aprile ore 21.00

Venerdì 27 aprile ore 17.30

Sabato 28 aprile ore 17.30

Domenica 29 aprile ore 21.00

Mercoledì 02 maggio ore 21.00

Giovedì 03 maggio ore 17.30

Venerdì 04 maggio ore 21.00

Sabato 05 maggio ore 21.00

Domenica 06 maggio ore 17.30.

Costo biglietti:

* Intero euro 16 – ridotto euro 14;

* Studenti euro 8 – under 25 euro 5.

 

Riguardo Valeria Cannizzaro

Valeria Cannizzaro
Sono nata a Palermo nel 1992. Sono laureata in lingue, ho un master in Global Marketing e uno in Business Administration. Sono appassionata di eventi culturali, di libri e di cinema.

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