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Al Teatro Biondo grande successo per “Le Rane” con Ficarra e Picone

Sold-out per la prima de Le rane nel riallestimento del regista Giorgio Barberio Corsetti dopo il grandioso successo al Teatro Greco di Siracusa. Le rane è una commedia teatrale di Aristofane che, secondo alcune fonti, è stata messa in scena per la prima volta ad Atene nel 405 a.C. I tempi in cui scriveva il grande commediografo antico erano molto fragili per Atene: la città stava perdendo la sua supremazia sul mondo greco. La polis stava vivendo un periodo di forti tensioni interne causate dalla lotta per il potere. A completamento di ciò, erano morti Sofocle ed Euripide, i due più grandi tragediografi della Grecia.

In questo scenario complesso si colloca la commedia di Aristofane che intende riportare indietro i “morti” del passato per ridare ad Atene il suo splendore originario.

La storia racconta il viaggio verso l’Ade condotto da il dio Dioniso, interpretato da Salvatore Ficarra, insieme al suo servo Santia, interpretato da Valentino Picone, con l’obiettivo di riportare in vita Euripide (Gabriele Benedetti). Con la morte di Euripide e Sofocle, Dioniso, guardandosi intorno, crede che nessuno degli uomini del tempo siano capaci di scrivere dei capolavori come i grandi del passato. Riportare Euripide sulla terra avrebbe permesso di salvare la tragedia dal suo declino e ridato splendore ad Atene. Arrivati nell’Ade, c’è uno scontro tra Euripide ed Eschilo (Roberto Rustioni)  per poter stabilire chi dei due sia il più grande poeta tragico. Alla fine, dopo uno scontro dei propri versi e i consigli dati a Dioniso su come salvare Atene, il dio del vino e dell’ebrezza si fa giudice e, scegliendo di anteporre il senso della giustizia e il bene dei cittadini alle proprie preferenze personali, decreta Eschilo vincitore e lo porta con sé tra i vivi. Il viaggio, collocato nel tempo, rappresenta anche un tentativo di salvare Atene dal suo periodo di decadenza.

Salvatore Ficarra e Valentino Picone
Salvatore Ficarra e Valentino Picone

I veri vincitori di questo “scontro” sono, in realtà, Ficarra e Picone capaci di rendere allegro e moderno un testo di 2500 anni fa con la loro solita simpatia. Uno spettacolo di quasi due ore che riesce a far sentire vicino ai nostri tempi un capolavoro del teatro greco, riadattato con melodie contemporanee ed egregiamente accompagnate da voci talentuose.

Lo spettacolo andrà in scena fino al 4 novembre, seguendo questo calendario:

sabato 27 ottobre ore 21.00

domenica 28 ottobre ore 17.30

martedì 30 ottobre ore 21.00

mercoledì 31 ottobre ore 17.30

giovedì 1 novembre ore 17.30

venerdì 2 novembre ore 21.00 (fuori abbonamento)

sabato 3 novembre ore 21.00

domenica 4 novembre ore 17.30

Il costo del biglietto va dagli 11 ai 32 ed è possibile rivolgersi o direttamente al botteghino o su Viva ticket.

Per informazioni e per consultare l’intera programmazione: http://www.teatrobiondo.it/stagione/

Riguardo Valeria Cannizzaro

Valeria Cannizzaro
Sono nata a Palermo nel 1992. Sono laureata in lingue, ho un master in Global Marketing e uno in Business Administration. Sono appassionata di eventi culturali, di libri e di cinema.

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