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tavoli tematici

Agli Stati Generali una mattinata di confronti in tavoli tematici sui temi del diritto allo studio

Nel climax di eventi degli Stati Generali Europei del Diritto allo Studio oggi alle ore 10.00 lo spirito di incontro intergenerazionale e interculturale ha raggiunto la sua vetta con il confronto all’interno dei tavoli tematici dedicati alla residenza e all’ospitalità, alla ristorazione, alle borse di studio, ai nuovi servizi e alla mobilità internazionale.

Dopo l’introduzione del relatore in ogni tavolo membri di tutti gli enti per il diritto allo studio aderenti alla manifestazione si sono misurati con un cospicuo numero di studenti. L’esperienze, lavorative ed esistenziali, si sono misurate per due ore e alle ore 12.00 i partecipanti ai tavoli si sono incontrati nella seduta plenaria guidata dalla presidente dell’EDISU Piemonte, Marta Levi. Quest’ultima in una breve introduzione ha evidenziato come dai lavori della mattinata è emersa la necessità e la volontà di ripensare i servizi nell’ottica dell’implementazione di questi in chiave extracurricolare. Dai lavori è anche risultata la necessità di creare forme di servizi diverse della borsa di studio tout court da destinare anche alle fasce non beneficiarie delle borse.

Per il primo tavolo, residenze e ospitalità, ha relazionato Francesco Piarulli (DSU Toscana). Piarulli ha sottolineare come dal dibattito gli studenti abbiano avanzato la richiesta di aggiungere il concetto di collegio a quella di residenza in vista della necessità di stimolare la vita della comunità universitaria. Un problema trattato è stata la dicotomia tra quantità e qualità dei posti letto. Si è proposto di aggiungere dei piccoli angoli cottura nelle residenze e su questa falsa riga è stato evidenziato come sia gli studenti che i tecnici abbiano convenuto che si debba responsabilizzare l’utenza anche attraverso la regolamentazione.

Il tavolo due è stato relazionato dagli studenti palermitani Giuseppe Riggi e Maurizio Di Chiara. Il tavolo guidato da Valerio Caltagirone (ERSU Catania). Il tavolo ha visto un confronto tra gli enti per il diritto allo studio siciliani e quello pugliese. Hanno partecipato anche la rappresentanza tunisina. La discussione ha prodotto le proposte di creare una piattaforma di prenotazione giornaliera per gli utenti con intolleranze, di stampare il regolamento di mensa sulle tovagliette e specialmente ha proposto di promuovere la cucina mediterranea e comune la cucina con prodotti biologico e a chilometro zero.

Il terzo tavolo, coordinato Patrizia Mondin (ER.GO Bologna), dedicato alle borse di studio, è stato intitolato “Non uno di meno” e sottotitolato “o la borsa o la borsa”. Ha relazionato la studente dell’Università del Salento, Sara Ingrosso. Temi fondamentali la pluriennalità della borsa di studio, certezza dei tempi del finanziamento e la necessità di orientamento nelle scuole superiore per renderlo conoscibile affinchè sia conoscibile.

Il tavolo legato ai nuovi servizi, di cui è stato relatore Luigino Felice (Università della Calabria), è stato raccontato dal Rossana Verdina. Al centro di questo dibattito tutte le future scommesse del diritto allo studio: servizi per l’immissione nel mondo del lavoro, per la formazione linguistica, per la creazione di piattaforme per gli affitti. Un’attenzione particolare, infine allo stimolo di forme di microcredito per aiutare gli studenti ad affrontare gli studi.

L’ultimo tavolo, sulla mobilità internazionale, guidato da Maurizio Oliviero (Università di Perugia), e relazionato da Elvira Martino ha fatto emergere come l’ERASMUS costituisca anche un occasione di lavoro. Centrale è il problema di pagare al borsa per l’ERASMUS prima dell’inizio dello stesso per renderlo possibile anche anche ai meno abbienti. Ultimo tema il progetto torno subito, attivo in Lazio, mediante il quale si è promuovono worked esperience internazionale per ragazzi da 18 a 35 anni, anche laureati, pagato dalla regione, al fine di promuovere uno sviluppo delle esperienze lavorative dei giovani.

Riguardo Andrea Cannizzaro

Andrea Cannizzaro
Nato il 29 luglio 1994 a Palermo dove frequento il corso di studi in Giurisprudenza. La mia mail è andreacannizzaro94@gmail.com

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