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“Abbracci gratis” a Palermo

«Ogni momento di unione, generato da ogni abbraccio fraterno è una grande opportunità per accogliere la diversità nella nostra vita. L’unione e la condivisione nascono dall’intreccio delle nostre esistenze riscoprendo nell’altro la grandezza di noi stessi. Oggi scegliamo di ricreare momenti di unione, generati dal calore dell’abbraccio fraterno. Oggi scegliamo di aprirci all’altro nel dono dell’abbraccio come gesto di unione. Oggi scegliamo la pace del cuore per creare nuove realtà di cooperazione tra tutti gli esseri umani».

Ogni anno, il sabato dopo il 30 giugno, si celebra la Giornata mondiale dell’abbraccio. Sabato 4 luglio dunque, decine di giovani, armati di cartelli colorati si sono riversati nelle piazze d’Italia uniti da un solo grido: “Free Hugs, Abbracci Gratis”.
Anche Palermo ha aderito alla giornata degli abbracci gratis: ci si è organizzati tramite una pagina Facebook (Palermo-Abbracci gratis 2015) che ha riunito le persone interessate e ha coinvolto curiosi e scettici.
L’appuntamento è stato alle ore 18.00 davanti al Teatro Massimo di Palermo; i cartelli dicevano “Abbracciamoci”,  “Abbracci Gratis”,  “Mi Abbracci?” e ha visto protagoniste persone di diverse età ed etnie che regalavano abbracci o offrivano se stessi bendati agli abbracci di sconosciuti.

«L’idea, per chi non lo sapesse, è molto semplice-  spiegano gli organizzatori nella pagina Facebook-  incontrarsi in piazza, in strada, al mare, in campagna, in montagna, al centro commerciale o in un qualsiasi luogo pubblico e.. abbracciare. Un modo per accorciare le distanze tra tutti noi. Quando abbracci uno sconosciuto non gli chiedi prima come si chiama, da dove viene, chi è, a chi appartiene, razza o partito politico, non gli guardi il colore della pelle, non ti interessa la sua religione, ma abbracci e basta, chiunque esso sia. E’ quindi forse il modo più bello, onesto e sincero per ritornare ad essere umani».

Palermo, a pochi giorni di distanza dal Gay Pride, si mostra di nuovo città aperta e pronta a mettersi in primo piano per la condivisione e l’accoglimento della diversità.

Riguardo Gaia Butticè

Gaia Butticè
Nata ad Agrigento il 12/03/1991, vivo tra Favara e Palermo. Ho una laurea in Lettere e sono al momento iscritta al secondo anno di Filologia moderna e italianistica

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