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A Palermo il Consiglio Nazionale dell’ANDISU

Si è riunito venerdì 30 settembre 2016 alle ore 11, presso l’edificio 19 dell’Università degli Studi di Palermo, il Consiglio Nazionale dell’ ANDISU, associazione nazionale degli organismi per il diritto allo studio universitario, organizzatrice – con il braccio operativo ERSU Palermo – degli Stati Generali Europei del Diritto allo Studio.

La riunione è stata aperta dal presidente dell’associazione Carmelo Ursino che ha affrontato le evoluzioni degli ultimi mesi sul tema del diritto allo studio partendo dalla riapertura del tavolo di contrattazione con il ministero circa i LEP (i livelli di prestazione essenziale del diritto allo studio) e seguendo con le notizie riguardanti la futura emanazione del bando per l’edilizia per le residenze universitarie (come previste dalla legge  338/2000). Proprio sul merito quest’ultimo tema, la plenaria ha rivolto le proprie attenzioni al tema dell’adeguamento sismico delle strutture.

Dal consiglio nazionale dell’ANDISU giungono anche notizie di evoluzione delle politiche d’integrazione per i giovani immigrati che da universitari hanno dovuto abbandonare gli studi a causa della guerra: i beneficiari individuati sono i rifugiati politici e coloro che beneficiano della protezione diplomatica. L’ANDISU ha curato l’attuazione del protocollo d’intesa firmato dal Ministero degli Interni e dalla CRUI(Conferenza dei rettori), nonché la fase della redazione del bando e ha gestito informaticamente le domande. Ai vincitori – settantanove – è stata concessa una borsa consistente nell’esenzione dalle tasse e in altri aiuti.

Altro tema trattato è stata un nuovo servizio di semplificazione rivolto allo studente: la proposta dell’inserimento automatico del rimborso della tassa regionale nella dichiarazione dei redditi precompilata. Il tema è stato approfondito in videoconferenza con la dirigenza dell’Agenzia delle Entrate che ha chiarito che le amministrazioni potrebbero dialogare attraverso un apposito software.

Marco Moretti, rappresentante dell’ ANDISU presso l’ECStA (Consiglio Europeo per gli affari degli Studenti) ha riferito all’assise del progetto della Carta Europea degli Studenti Europei: una vera e propria carta dei servizi a livello europeo.

ANDISUAlla conclusione della riunione il presidente Ursino, sullo stato del diritto allo studio in Italia e sulle aspettative per gli Stati Generali, ha dichiarato: “Il diritto allo studio è in una fase di profondissima evoluzione. Abbiamo davanti passaggi importanti che sono quello del referendum costituzionale che, se dovesse vincere il sì, cambierà profondamente l’assetto del diritto allo studio in Italia, abbiamo movimenti anche all’interno del fronte regionale perché ci sono progetti di riforma più o meno profonda in Liguria, in Umbria, nelle Marche, in Campania. C’è un pezzo d’Italia che anche a livello regionale si sta muovendo. Abbiamo esempi di come si sta riuscendo a fornire più servizi agli studenti mediante l’utilizzo del Fondo Sociale Europeo che è una delle risorse che dobbiamo attivare e che tutti noi, a livello centrale e regionale, siamo chiamati a far funzionare.

Riscontriamo, quest’anno, un forte aumento delle domande dopo la flessione dell’anno passato, dovuta all’introduzione del nuovo ISEE e del nuovo ISPE. Quest’anno quelle difficoltà sono state superate e abbiamo una ripresa della domanda addirittura superiore al livello dell’anno accademico 2014/2015.whatsapp-image-2016-09-30-at-12-50-11-4-copia

L’auspicio è di riportare all’attenzione la tematica del diritto allo studio più in generale, declinarla nelle sue articolazioni perché spesso si è troppo generici su questo tema e, invece, bisogna andare a fondo e avere la
coscienza che, per esempio, le borse di studio non possono essere separate dai servizi e che sono cose che viaggiano strettamente connesse. Bisogna avere coscienza che il migliore livello europeo è il livello a cui dobbiamo tendere; che è lontano dal punto di vista degli investimenti ma è verso quella stella polare che dobbiamo dirigerci.”

Riguardo Andrea Cannizzaro

Andrea Cannizzaro
Nato il 29 luglio 1994 a Palermo dove frequento il corso di studi in Giurisprudenza. La mia mail è andreacannizzaro94@gmail.com

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