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Macro-Regione del Mediterraneo Occidentale

A Palermo, il 6 e 7 luglio, il convegno “La Macro-Regione del Mediterraneo (Occidentale)”

I giorni 6 e 7 luglio, a Palermo, si svolgerà il convegno internazionale “La Macro-Regione del Mediterraneo (Occidentale)”, promosso dal Comitato scientifico composto dal professori Andrea Piraino, Francisco Balaguer Callejcon, Caterina Ventimiglia e Valentina Faggiani, e organizzato dalla sede palermitana dell’università telematica Pegaso.

Il convegno sarò articolato in tre sessioni. La prima parte si terrà presso la Sala “Piersanti Matterella” del Palazzo dei Normanni, giorno 6 dalle 15.00, è intitolata “Dalla crisi del regionalismo nazionale e dell’inter-governabilità europea alla strategia delle Macro-regioni”.

Il secondo giorno i lavori si svolgeranno presso Palazzo Mazzarino (via Maqueda, 383). La seconda sessione, che prenderà inizio alle ore 9.15, è dedicata a “le Macro-Regioni Baltica, Danubiana, Adriatico-Ionica, Alpina e la prospettiva di una Macro-regione del Mediterraneo Occidentale“.

Infine, l’ultima sessione, nel pomeriggio del 7, tratterà de “la Macro-Regione del Mediterraneo nei rapporti storici tra Spagna, Francia, Mezzogiorno d’Italia e nelle relazioni con i paesi dell’Africa maghrebina“.

Interverranno docenti – oltre che delle università siciliane  –  delle università di Cagliari, Tor Vergata, La Sapienza, Calabria, Granada, Lisbona, Montpellier, Saragoza e Malta. Per consultare il programma è possibile consultare le locandine dell’evento inserite in fondo a questa pagina. La conclusione dei lavori sarà affidata al presidente del gruppo S&D al Parlamento Europeo, Gianni Pittella.

Come enunciato nei titoli delle sessioni di lavoro, il ragionamento che si cercherà di innestare prende le mosse dalla constatazione che il Regionalismo in Italia non sia mia stato effettivamente “attuato” e che, piuttosto, vive una stagione di esautoramento nel potere legislativo, amministrativo e finanziario. Di più, la questione del regionalismo costituisce un nodo fondamentale al centro dell’attuale dibattito non solo in Italia ma anche in Francia, in Germania e pure in Spagna, dove campeggia la crisi della Catalogna e l’inquietudine di altre Comunità Autonome.

In questo contesto le Macro-Regioni costituiscono un occasione di superamento di queste difficoltà e di rilettura del rapporto: ordinamento unitario – Stati nazionali. Già costituitesi fra i territori legati dal Mar Baltico, dal Danubio, dai Mari Adriatico e Ionio e dalle Alpi, le macro-regioni costituiscono  il tentativo di costruzione di aree funzionali e transnazionali tra regioni amministrative, siano essi stati o enti territoriali substatali, appartenenti o meno all’Unione Europea, che condividendo un  certo numero di “sfide comuni, quali quelle poste dalla crescita fondata sull’innovazione, dall’ambiente o dai cambiamenti climatici”, decidono di affrontarle con un approccio strategico.

Sulla scorta del fatto che il bacino del Mediterraneo è il crogiolo di molteplici storie elaborate con la combinazione dei medesimi elementi culturali, storici e ambientali. La proposta della Macro-Regione del Mediterraneo Occidentale punta a mettere a frutto le grandi potenzialità del Mediterraneo attraverso la cooperazione territoriale fra le Regioni che su di esso si affacciano.

La via della cooperazione è quella dell’azione comune per un medesimo obiettivo. Come si propongono gli organizzatori dell’evento la Macro-Regione del Mediterraneo “alla fine non potrebbe che essere fondata su una innovativa economia di qualità: blue, green, soft e slow in grado di fungere da forza trainante per tutta l’economia europea. Per non dire, poi della circostanza che la strategia macro-regionale potrebbe contribuire a determinare benefici in ordine alla lotta alla povertà, alla valorizzazione del patrimono ambientale e culturale ed, infine, anche alla coesione territoriale ed alla sicurezza”.

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Riguardo Andrea Cannizzaro

Andrea Cannizzaro
Nato il 29 luglio 1994 a Palermo dove frequento il corso di studi in Giurisprudenza. La mia mail è andreacannizzaro94@gmail.com

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