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Unipa secondo lo studente: ecco cosa lamentano gli universitari

In concomitanza delle elezioni del CNSU che si terranno il 18 e il 19 maggio in tutte le ex facoltà dell’ateneo di Palermo, abbiamo sentito i candidati parlare tanto e di tutto. Numerosi sono i programmi e gli ideali e i cambiamenti a cui si aspira. Ma cosa vogliono davvero gli studenti? – ci siamo chiesti – E come desiderano la loro università ideale?

Per questo abbiamo deciso di dar voce a loro, i diretti interessati, che meglio di chiunque conoscono pregi e difetti delle facoltà, dei loro corsi di studio e dell’ateneo palermitanto in generale.

Più efficienza e chiarezza in segreteria. Più professori dediti alla didattica ancor prima che alla ricerca e maggiori attività laboratoriali. Lezioni che si propongano l’obiettivo di fornire agli studenti tutti gli strumenti utili a loro per superare l’esame anziché semplici percorsi monografici – ci dice Lorise infine la possibilità di usufruire di un maggior numero di appelli e più accortezza e rispetto nel decidere le date: è insensato che la maggior parte degli esami combacino tra di loro. L’università dovrebbe agevolarci e non rallentare il nostro percorso.”

Piani di studio “svecchiati”: troppi studenti scelgono di seguire la magistrale in altri Atenei perché quella di Palermo non è che una mera riproposizione delle materie già affrontate in triennale con i dovuti approfondimenti; in più non prevedono quasi per nulla la possibilità per lo studente di scegliere tra tante materie opzionali quelle che gli consentano di “specializzarsi” in un particolare settore – continua Antonellae l’inserimento di prove in itinere che ci consentano di suddividere nel corso del semestre il carico di studio.

Più rispetto per noi, più servizi e un miglioramento del sistema: aspetto da mesi il caricamento di un esame ed è inutile dire quanto questo, spesso, crei incovenienti – ci informa Alessia i fondi inoltre non sono investiti come dovrebbero, paghiamo tasse esorbitanti che sicuramente non vengono utilizzate per un rinnovo generale delle facoltà e in più ci viene imposto pure il parcheggio a pagamento dentro l’Ateneo.

 

Riguardo Clarissa Caramanno

Clarissa Caramanno

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